Il 2026 di Jannik Sinner è stato sicuramente un anno altalenante sia sul piano emotivo che sportivo, una stagione vissuta costantemente tra picchi di onnipotenza tennistica e improvvisi, dolorosi stop fisici. Il tennista altoatesino, saldamente in vetta al ranking mondiale, ha alternato momenti di dominio assoluto a delusioni inattese nei tornei più prestigiosi del circuito. Quando la stagione sul cemento americano sta per entrare nel vivo, il destino ha voluto rimescolare le carte in tavola.

Le noie al ginocchio hanno tradito Jannik a pochi giorni dall’inizio dell’ultimo Slam dell’anno, pertanto è già ufficiale che per questa stagione Sinner potrà vantare in bacheca solo il Torneo di Wimbledon come Major. Rimane comunque da coltivare la rivalità con Carlos Alcaraz, che invece è appena rientrato dal suo infortunio diventando subito protagonista delle previsioni dei media e delle quote circa l’US Open. A New York, nella cornice dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center, Sinner ha primeggiato finora solo nel 2024, mentre l’anno scorso ha perso la finale proprio contro lo spagnolo. Adesso la testa va inevitabilmente alle ATP Finals, dove l’altoatesino ha un titolo da difendere.

Masters 1000: dominio assoluto

Se l’annata viene analizzata dal punto di vista dei piazzamenti complessivi e dei titoli, il percorso di Sinner fino all’estate rasenta la perfezione, in particolare nei tornei Masters 1000. L’azzurro ha impresso una striscia di successi storici che lo ha portato a completare il prestigioso Career Golden Masters, conquistando consecutivamente i titoli di Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e, infine, coronando il sogno di una vita agli Internazionali d’Italia a Roma di fronte al proprio pubblico. Sul mattone tritato del Foro Italico, superando in finale Casper Ruud, Jannik ha interrotto un digiuno tricolore che durava da ben cinquant’anni.

Questo filotto impressionante di vittorie nei tornei da mille punti ha confermato la sua superiorità tecnica e mentale sulla distanza dei tre set. La vera perla della stagione è arrivata però sull’erba dell’All England Club. A Wimbledon, Sinner è riuscito a difendere il titolo conquistato l’anno precedente con una cavalcata monumentale. Dopo aver annichilito Novak Djokovic in semifinale, l’altoatesino ha superato in una finale ad altissima intensità il tedesco Alexander Zverev, vincendo in quattro set (6-7, 7-6, 6-3, 6-4) e toccando lo storico traguardo delle 100 vittorie nei Major.

Slam: sconfitte inaspettate e infortuni

A fare da contraltare a questi trionfi eccezionali ci sono state le controprestazioni nei primi due Grand Slam dell’anno, dove la tenuta sulla lunga distanza dei cinque set è tornata a essere il suo tallone d’Achille. A Melbourne, presentatosi agli Australian Open da campione in carica, il suo cammino si è interrotto in semifinale per mano di un redivivo Djokovic, capace di rimontare lo svantaggio e condannare l’azzurro alla prima vera delusione dell’anno.

Ancor più clamoroso e doloroso è stato il passaggio a Parigi. Arrivato al Roland Garros forte di una striscia di 29 vittorie consecutive e come logico favorito, Jannik è naufragato prematuramente al secondo turno. In una giornata di caldo soffocante, Sinner ha subìto un incredibile crollo psicofisico contro l’argentino Juan Manuel Cerúndolo, sprecando un vantaggio di due set a zero e un parziale di 5-1 nel terzo capitolo del match. Questo brusco stop, unito al forfait dell’ultimo minuto a Flushing Meadows per i problemi al ginocchio, evidenzia come il logorio di un calendario ATP spietato continui a chiedere un dazio pesante al fisico del numero uno del mondo.



You May Also Like

Napoli risorge in Champions: doppietta di Højlund batte lo Sporting 2-1

Dopo settimane difficili, critiche, tensioni e delusioni, il Napoli si è rialzato con orgoglio, conquistando la sua prima vittoria in Champions League di questa stagione.

Il Magma Napoli annuncia il nuovo centro sportivo, acquistato il Barassi a Secondigliano!

Il progetto Magma Napoli si espande dopo il grande annuncio via social del presidente Procentese, in arte Mattew8, per l’acquisto del centro sportivo Barassi.

Il Maradona esplode: Napoli da favola, Inter travolta

Ieri è stata una notte magica allo stadio Diego Armando Maradona. Il Napoli ha battuto l’Inter in uno scontro ricco di tensione, emozione e segnali di forza.

Il Napoli perde a Milano. Più tre per la squadra rossonera

In una partita intensa e piena di tensione, il Milan ha avuto la meglio sul Napoli con il risultato di 2-1, conquistando tre punti pesanti che gli permettono di agganciare la vetta della classifica.