Nato in un torrido ferragosto del 1968 a Milano, dove vive tutt’ora. Si considera vecchio fuori, ma giovane dentro: in realtà è vecchio anche dentro. La scrittura è per lui un piacere più che una passione, dal momento che – sua opinione – la passione stessa genera sofferenza e lui, quando scrive, non soffre mai, al massimo urla qualche imprecazione davanti al foglio bianco. Lettore appassionato di generi diversi, come il noir, il thriller, il romanzo umoristico e quello storico, adora Calvino, stravede per Camilleri e si lascia trascinare volentieri dalle storie di Stephen King e di Ken Follett. Appassionato di musica, ascolta di tutto: dal rock al blues, dal funky al jazz, dalla classica al rap, convinto assertore della musica senza barriere. Nel 2020 è uscito il suo primo romanzo, dal titolo “L’occasione.”, genere umoristico. Ha detto di lui Roberto Saviano:”Non so chi sia”.
Storia, notizie e curiosità sui teatri romani, che grazie alla loro importanza sia culturale che sociale, hanno influenzato e allietato la popolazione dell’antica Roma.
Esordisce ben 58 anni fa la rivista musicale più famosa al mondo. “Rolling Stone non parla solo di musica, ma anche di tutte le cose e le mentalità che la musica si porta dietro”.
Trentatré anni dopo la strage di Capaci, ancora non è facile parlare di uno degli episodi più bui della storia della nostra Repubblica. Ma è doveroso farlo, per non dimenticare.