Dalle colline di Agerola al mare di Napoli”: questo il titolo della serata che si svolgerà il 25 maggio, a partire dalle 20.30, presso Ostaria Pignatelli, a Napoli

Una serata incentrata sulla cucina partenopea, con due stili differenti a confronto.  Quello della ricerca, proposto da Vincenzo Guarino, executive chef de La Corte degli Dei di Palazzo Acampora di Agerola, e quello della tradizione, rielaborato da Vincenzo Politelli, chef di Ostaria Pignatelli

Guarino riesce ad esaltare le ricette campane, rendendo ogni pietanza un viaggio che si arricchisce di tutte le sue esperienze in giro per l’Italia e nel mondo.   Politelli, nei suoi piatti, riporta alla memoria la cucina delle nostre mamme: esecuzioni accurate, realizzate con prodotti d’eccellenza.

Per la cena del 25 ci saranno, tra le altre portate, i piatti più rappresentativi di entrambi.  Da Agerola, Guarino porterà uno dei suoi signature dish: “Il Cappuccino del Monaco” con patata affumicate, provolone del Monaco e polvere di porcini,mentre Politelli preparerà la sua iconica “Pasta mista con patate e provola”.

Ricette simbolo, segnalate anche dall’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, di cui entrambi i locali fanno parte. Così come entrambi possono vantare la menzione nella prestigiosa Guida Michelin. Un’occasione unica per scoprire o riscoprire due cucine d’autore. 

You May Also Like

I 10 piatti più mangiati al mondo

Per gli amanti del gusto e della buona cucina che amano scoprire sempre nuovi sapori, ecco i 10 piatti più mangiati al mondo!

M&M’s VS Smarties – Storia di una dolce rivalità

M&M’s e Smarties sono tra i marchi più famosi di cioccolatini. E la loro lunga storia si compone anche di una accesa rivalità.

I dolci italiani che hanno fatto la storia

A metà tra realtà e leggenda, ricostruzione dell’origine e dell’evoluzione dei dolci italiani più famosi, quelli che hanno fatto la storia.

Le boulangerie francesi: storia e prodotti tipici

Le boulangerie sono famose per la produzione di baguette ma anche di molti dolci della tradizione francese. Tuttavia quanti di noi conoscono la loro origine?