Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea. Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte . Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”. Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche. Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”, “Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.
Il più importante museo italiano di arte orientale è ospitato all’interno di un parco e di un edificio particolarissimo nel cuore della città di Genova.
La signora dei pois Yayoi Kusama è mancata all’età di 97 anni, ma ci ha lasciato un segno nel quale la sua arte colorata e psichedelica spiazza e arricchisce.
Una ricetta antica, un dolce del periodo invernale, diffuso in una vasta zona dell’Italia settentrionale, che ancora oggi riempie di gusto e di energia.
Una interessante, quanto accurata esposizione presso Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Strutturata per evidenziare connessione tra arte e scienza nel Novecento.
Trenta grandi “astici” umanizzati, dello “scultore” Philip Colbert, sono stati “annidati” tra le vestigia di Pompei, forse a creare un contrasto Kitsch.
La prestigiosa esposizione LEI, a Parma vuole porre l’accento sui cambiamenti nell’arte in riguardo alla visione dell’universo femminile nell’arco di due secoli.
Come gli artisti interpretano il mondo contemporaneo
Nella nostra era consumistica è spesso il mercato a determinare il valore di un’opera o la fama dell’artista, il più delle volte senza un vero criterio di merito, ma basandosi sulla possibile vendibilità dell’opera.
Una grande mostra in tre sedi diffuse nelle quali Roma racconta la sua storia mediante il conio delle monete che in duemila anni hanno espresso lo status quo.