Alcune pizzerie hanno una storia ben precisa. Una storia fatta di sacrifici, passione e familiarità. Capitolo Pizza nasce proprio da questi, un nuovo capitolo della storia di Carmine e Carlo De Luca, due fratelli che hanno deciso di investire nel proprio futuro aprendo una nuova pizzeria a Palma Campania, proprio dove sono nati e cresciuti. La loro storia, però, affonda radici più profonde. È nel 2018 che prendono forma i primi passi, con l’avvio dell’attività d’asporto “Oro Bianco”. Da lì, il progetto cresce e si evolve, fino a maturare in un’idea di pizzeria più ampia e consapevole, capace di trasformare un sogno in realtà. Così, otto mesi fa, nasce Capitolo Pizza.
Carlo in cucina, Carmine alla cassa e all’accoglienza. Hanno, così, unito competenza tecnica e lavoro manuale per creare un luogo dove ci si sente a casa. Questa divisione dei ruoli non è casuale: Carlo dà forma alle idee attraverso l’impasto, studiando ogni giorno farine, lievitazioni e materie prime, mentre Carmine è il volto di Capitolo Pizza, colui che accoglie i clienti con un sorriso e li fa sentire parte di una grande famiglia. È proprio questo equilibrio tra tecnica e cuore a rendere l’esperienza unica. Ad aiutarli anche il papà, che gestisce le spese sin dalla mattina e che li sostiene in ogni decisione.
La proposta di Capitolo Pizza
Iniziamo con gli antipasti, passaggio a cui nessuno dovrebbe mai sottrarsi. Il tris di frittatine è mondiale, partiamo da quella classica cremosa e avvolgente, per poi continuare con quella alla Carbonara, la più goduriosa e “food porn”, ed infine quella al pistacchio, un boccone goloso, diretto, che ha tutto il sapore del comfort food.
Per quanto riguarda le pizze, invece, c’è l’imbarazzo della scelta. Dalla pizza in pala alla pizza a rota ‘e carretto, fino ad arrivare alla pizza contemporanea.
Carlo De Luca rappresenta una nuova generazione di pizzaioli, formati sul campo accanto a maestri che hanno segnato la recente storia della pizza campana. Tra le esperienze più significative spicca quella al fianco di Salvatore Lioniello, dove De Luca ha costruito il proprio bagaglio tecnico lavorando tra banco e forno, assimilando metodo, rigore e sensibilità artigianale. Un percorso che oggi si riflette nella proposta matura e riconoscibile di Capitolo Pizza.
La sua pizza è pulita, precisa, priva di sbavature. All’assaggio emergono soprattutto leggerezza ed equilibrio, sostenuti da una struttura solida ma mai pesante. Il cornicione della pizza contemporanea è ben sviluppato, evidente senza essere invadente, come ormai in molti hanno l’abitudine di fare. Nonostante abbia assaggiato la Caffè Genovese, pizza non propriamente “leggera”, ho trovato il tutto molto bilanziato, senza nessun difetto.
La pizza in pala, invece, è caratterizzata da un’alveolatura più marcata e da una spiccata croccantezza. La Maialino Blu con fonduta di capra, patate al burro, provola e pancia di maiale CBT è un vero capolavoro. Una di quelle pizze che non dimentichi facilmente. La pizza ‘a rota ‘e carretto è soddisfacente, non solo alla vista ma anche al palato. Importante per dimensioni e non solo. Quella con salsiccia e friarielli è un inno alla tradizione napoletana, golosa, intensa e verace.
Oltre alle pizze, in menù è possibile trovare anche i panuozzi, come la Maremma Domenicale con polpette, parmigiana di melanzane e provola. Saporito, croccante fuori, morbido dentro e che ha il profumo di quelle domeniche mattina nella cucina della nonna. Per i più piccini anche il bun con cotoletta homemade e patatine, un classico intramontabile che fa sempre gola.
La pizzeria funziona sia a pranzo che a cena, tutti i giorni. A pranzo oltre a gustare un’ottima pizza è possibile scegliere anche un menù da 12 euro, che prevede un primo, un secondo, il contorno a scelta tra insalata e patatine, coperto e dolce. Una proposta buona e conveniente soprattutto per chi desidera fare una pausa pranzo gustosa in un ambiente familiare.
Capitolo Pizza non è solo una pizzeria, è il risultato di passione, tecnica e cura del dettaglio, dove ogni scelta racconta una storia e una visione precisa. Che si tratti della pizza tradizionale, della pizza in pala o a ruota di carro, ogni morso conferma una cosa: qui la qualità non è un dettaglio, ma il vero ingrediente principale.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.






