Il 16 gennaio esce sulla piattaforma Netflix una nuova serie sudcoreana in 12 episodi: Come si dice “amore”? Si tratta di un K-drama che racconta l’amore tra un’attrice famosa e il suo interprete, che parlano lingue diverse, ma condividono emozioni che nessun dizionario può esprimere.
Come si dice “amore”? segue i due giovani mentre viaggiano per il mondo per le riprese di una serie, che attraversando diverse linuge e culture, si avvicineranno sempre di più. Si prospetta una commedia romantica elegante, contemporanea e dal respiro internazionale. I set sparsi in mezzo mondo toccano anche il nostro territorio e i dialoghi attraversano culture per raccontare una storia sentimentale da decifrare.
La serie è stata scritta dalle sorelle Hong (Hong Jung-eun e Hong Mi-ran), autrici di successi come Hotel del Luna (2019) e Alchemy of Souls (2022-2023), ed è stata diretta da Yoo Young-eun.
Tra gli attori spiccano Kim Seon-ho nel ruolo di Ju Ho-jin, un traduttore multilingue fluente in inglese, giapponese e italiano, e Go Youn-jung nel ruolo di Cha Mu-hee, un’attrice diventata una star mondiale grazie al suo ruolo di zombie. Il cast include anche Sota Fukushi, nel ruolo di Hiro Kurosawa.
La trama
Joo Ho-jin è un interprete fuori dal comune. Parla fluentemente coreano, inglese, giapponese e italiano, è celebre per la sua precisione maniacale e per un rigore che applica a ogni aspetto della vita. Ma in amore è un giovane uomo irrisolto, analitico, distante, incapace di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.
Il suo percorso incrocia quello di Cha Mu-hee in Giappone, quando lei è ancora un’attrice poco conosciuta e lontana dal successo. Anni dopo, Mu-hee diventa una star globale grazie a un film zombie che la consacra a livello internazionale. Le loro strade si incontrano di nuovo in occasione di un’intervista evento, dove Ho-jin viene chiamato a farle da tramite linguistico. Da quel momento, il lavoro li costringe a una vicinanza continua.
Mu-hee accetta di partecipare a un popolare reality sentimentale itinerante al fianco dell’attore giapponese Hiro Kurosawa. Ancora una volta, Ho-jin è l’uomo incaricato di tradurre conversazioni, silenzi e fraintendimenti tra i protagonisti. Ma più cerca di restare neutrale e professionale, più si accorge che alcune emozioni non seguono regole grammaticali.
Il protagonista si trova a fare i conti con sentimenti che non sa decifrare. E Mu-hee, abituata ai riflettori e alla solitudine che ne deriva, intravede in quell’uomo apparentemente impenetrabile uno spazio di autenticità che il successo non le ha mai concesso.
Le riprese in Italia
La serie è stata girata in diversi Paesi, tra Corea del Sud, Giappone, Canada e Italia. Infatti durante le riprese in Canada, il cast ha condiviso sui social immagini suggestive dell’aurora boreale, diventate virali tra i fan.
Alcune sequenze invece sono ambientate in Toscana e in Umbria, con riprese realizzate nel 2024 tra Siena, Firenze, Perugia e borghi storici che fanno da sfondo a una storia giramondo. Perugia in particolar modo emerge come uno degli scenari più suggestivi della serie, assumendo un ruolo centrale nella costruzione visiva e narrativa della storia.