Salotto Paolantoni ha debuttato lo scorso 4 dicembre al Sannazaro, il più antico teatro di Napoli, dopo repliche e tour in giro per i teatri d’Italia. Francesco Paolantoni e la sua fedelissima spalla da oltre 20 anni, Arduino Speranza, aprono le porte del loro salotto per oltre un’ora di aneddoti tratti dalla vita quotidiana o dalla più surreale fantasia, dalle favole rivisitate ai capolavori della letteratura e del teatro rielaborate secondo
Il Teatro Sannazaro, gioiello di eleganza e arte, si trasforma in un minimale quanto accogliente salotto di casa con divano, albero di Natale e pacchi regalo rigorosamente sistemati al di sotto. Gli ospiti, una gremita platea di curiosi, si appresta ad accomodarsi, al suono di musiche natalizie, in trepidante attesa del padrone di casa, Francesco Paolantoni, che immediatamente chiarisce: nessun telefono è bandito, nessun video o foto è proibita. Tutti possono intervenire, rispondere a telefonate, suggerire argomenti, interagire. Proprio per questo, nonostante lo spettacolo non sia nuovo ai teatri italiani, risulta costantemente rinnovato, aggiornato, fresco e libero da ogni rigido schema teatrale.
E così, come fossimo a cena a casa di amici, si parla della società attuale, dell’odio/amore tra uomo e donna e di quanto quest’ultima ne esca sistematicamente vincitrice, di luoghi comuni e di stereotipi, con l’intelligente ironia rimaneggiata tra contemporaneità e tradizione. Francesco Paolantoni e Arduino Speranza sul palco, in un botta e risposta pronto e vivace, lasciano trasparire quanto la loro intesa sia profonda e duratura, al punto che non è dato sapere quanto sia frutto di improvvisazione e quanto parte di un copione scritto.
Paolantoni intrattiene la platea come i migliori padroni di casa fanno con gli ospiti. Speranza supporta e mette in risalto il talento dell’altro, senza mai trascurare il suo ruolo, essenziale nei serrati ritmi comici, nei veloci cambi di registro e di narrazione. Da La bella addormentata nel bosco a La principessa sul pisello, passando per la Divina Commedia a Shakespeare, gli ospiti chiamati all’interazione, presi in contropiede dai cambi repentini di racconto, ridono alle lacrime per tutti i 90 minuti.
Paolantoni è quel padrone di casa logorroico che a fine serata trattiene ed intrattiene gli ospiti sulla porta anche al momento di andar via e lo fa senza mai stancare, trasformando ogni saluto in un’altra scusa per ridere e non voler più andare via.
Salotto Paolantoni è in scena fino al 13 dicembre al Teatro Sannazaro. Ed è impredibile.

Laureata in marketing e masterizzata in comunicazione e altro che ha a che fare con la musica. Fiera napoletana, per metà calabrese e arbëreshë, collezionista compulsiva di vinili, cd o qualsiasi altro supporto musicale. Vanto un ampio CV di concerti e festival.