A partire dal prossimo 21 marzo fino al 9 gennaio 2022 si terrà a Venezia, salvo complicazioni dovute ad una nuova chiusura delle attività museali causa Covid-19, una grande mostra attesissima dello scultore, fotografo videoartista e performance artist Bruce Nauman. La presentazione prende il titolo “Bruce Nauman – Contrapposto Studies” e si terrà al museo d’arte contemporanea Punta della Dogana, nella sede dunque Francois Pinault Foundation. 

A cura di Caroline Bourgois e Carlos Basualdo, l’attesissima mostra sarà incentrata su alcune delle opere di spicco di genere arte contemporanea e personale: verranno presentati una serie di video realizzati nel corso degli ultimi cinque anni, a partire da una rivisitazione in chiave moderna dell’opera in bianco e nero “Walk With Contrapposto“. Questa produzione risale infatti al 1968 e mescola arte classica e minimalista in un connubio originale ed evocativo.

Bruce Nauman è un popolare artista nato a Fort Wayne (in Indiana, negli Stati Uniti) il 6 dicembre 1941. I periodi a cui è prevalentemente ispirato spaziano dall’arte contemporanea, moderna e minimalista. Studia matematica, fisica e arte in due università americane, e questa formazione si rivela assolutamente fondamentale nei suoi approcci analitici dello studio del linguaggio e delle sue potenzialità inespresse. In seguito ad alcune prime sperimentazioni nell’ambito della pittura si dedica alla scultura ed in particolare alla performance art. Ha più volte dichiarato che tra le sue maggiori ispirazioni vi sono: Samuel Beckett, Philip Glass e Ludwig Wittgenstein.

Ha collaborato a livello cinematografico con i registi sperimentali Allan e Nelson, grazie ai quali ha potuto sviluppare alcune delle sue maggiori esibizioni ed esposizioni. Risale addirittura al lontano 1966 la sua prima esposizione, avvenuta alla Nicholas Wilder Gallery a Los Angeles. Alcune delle sue migliori opere sono però oggi esposte al MoMA di New York ed ed al museo Art Institute of Chicago. Nauman è stato insignito inoltre di diversi premi, tra cui il Premio Wolf per le arti nel 1993 ed il Premio Imperiale nel 2004.

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