Sabatino Sirica festeggia oltre 70 anni di pasticceria con il libro “Una vita Dolce“, scritto da Massimiliano Bonardi e pubblicato da LeVarie di Marco Lobasso. Un racconto inedito dell’arte pasticciera, tra famiglia, amici e quella sana passione per il Napoli.
La presentazione alla stampa di “Una vita dolce” ha riempito la sala del Gambrinus di Napoli di sorrisi sinceri, affetti e legami: una celebrazione del pasticciere Sirica ma anche e soprattutto di Sabatino, l’amico dedito all’attività solidale, alla famiglia e alla sua San Giorgio a Cremano, sede storica della sua pasticceria. Tanti i volti noti, da Lino D’Angiò a Maurizio De Giovanni, dal giornalista Luciano Pignataro al prefetto di Napoli Michele Di Bari.
Una vita dolce: l’evento di presentazione al Gambrinus di Napoli
Il libro sulla vita di Sabatino Sirica vanta la prefazione della più nota penna gastronomica italiana, Luciano Pignataro che, alla presentazione, ha esaltato l’inclusività della pasticceria napoletana e di Sirica, in un mix di influenze internazionali e tradizione. Non mancano interventi di stima e aneddoti. Sarà, infatti, Antimo Caputo, imprenditore dell’omonima azienda, a ricordare viaggi oltreoceano, contraddistinti dallo stesso entusiasmo di un giovane che ha, invece, maturato ben 70 anni di carriera. Tanti gli amici presenti, che con interventi spontanei e sinceri hanno mostrato l’affetto e la riconoscenza di un’amicizia duratura. Ivana D’Antonio, moglie dello chef Gennarino Esposito, Antonio Giordano, la vice presidente del consiglio comunale di Napoli, Flavia Sorrentino, la console francese a Napoli Lise Moutoumalaya, Giorgio Zinno, già sindaco di San Giorgio a Cremano, lo scrittore Maurizio de Giovanni, il rettore della Federico II Matteo Lorito.

L’arte pasticciera e la beneficenza
Una vita dolce è disponibile per l’acquisto in libreria e sul web dal 1° ottobre. L’intero ricavato del libro su Sabatino Sirica saranno interamente devoluti all’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono ETS.

Laureata in marketing e masterizzata in comunicazione e altro che ha a che fare con la musica. Fiera napoletana, per metà calabrese e arbëreshë, collezionista compulsiva di vinili, cd o qualsiasi altro supporto musicale. Vanto un ampio CV di concerti e festival.