L’opera di Caravaggio si fa sempre più multimediale e arriva anche sul grande schermo con un documentario sulla vita di uno dei più misteriosi artisti italiani.
Il documentario fa parte del progetto cinematografico I Grandi Maestri, una serie di documentari miscellanei sulle figure più rivoluzionarie e laceranti della storia dell’arte del cinema e della letteratura.
Cinque grandi protagonisti della cultura, cinque storie da riscoprire sul grande schermo in sette mesi di programmazione. È I Grandi Maestri, la rassegna con cui Kublai Film presenta la stagione cinematografica 2026-2027, un percorso tra arte, cinema e letteratura che attraversa le opere e le eredità di alcune delle personalità più influenti della cultura europea e internazionale.
Il progetto porta nelle sale italiane produzioni e coproduzioni europee di rilievo, dai titoli della prestigiosa collana britannica Exhibition on Screen alle collaborazioni con ARTE e ZDF.
Un’iniziativa che coniuga qualità cinematografica e divulgazione culturale, offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere i grandi maestri e il contesto storico in cui hanno lasciato il segno.
Caravaggio è solo il primo appuntamento de I Grandi Maestri al cinema. Il documentario è stato girato da David Bickerstaff e Phil Grabsky, ed è arrivato in oltre cento sale italiane dal 4 al 6 Ottobre con buoni risultati.
Il confine tra arte e indagine si fa sottile in Caravaggio, dove la vita del pittore lombardo prende forma attraverso un racconto che intreccia biografia, storia dell’arte e suggestioni da thriller. A guidare lo spettatore è l’attore Jack Bannell, nei panni dell’artista, che si rivolge direttamente alla macchina da presa e accompagna il racconto tra talento, violenza, fughe e misteri.
Al centro del film ci sono soprattutto le opere di Caravaggio, riprese in altissima definizione per restituirne dettagli, contrasti e sfumature difficilmente distinguibili a occhio nudo. Anche gli autoritratti nascosti nei dipinti diventano indizi da decifrare, mentre gli interventi degli esperti ricostruiscono la vicenda umana e artistica del pittore nel contesto della sua epoca. Ne emerge il ritratto di una figura ancora sfuggente, la cui eredità continua ad alimentare interrogativi e a esercitare un fascino che attraversa i secoli.
È da questa tensione tra opere e biografie che prende forma il percorso di I Grandi Maestri, la rassegna cinematografica di Kublai Film che nella stagione 2026-2027 attraversa linguaggi e discipline, dal cinema alla pittura, fino alla letteratura.
Tutti gli appuntamenti con I Gandi Maestri
Il prossimo appuntamento con I Grandi maestri sarà con Werner Herzog. Radical Dreamer, in sala il 29 e 30 novembre e il 1° dicembre. Diretto da Thomas von Steinaecker, il film ripercorre la carriera del regista tedesco attraverso materiali d’archivio e testimonianze di collaboratori e personalità del mondo della cultura e del cinema, tra cui Christian Bale, Nicole Kidman, Robert Pattinson, Wim Wenders, Patti Smith e Chloé Zhao, oltre allo stesso Herzog.
Il 14, 15 e 16 febbraio 2027 la rassegna si sposterà sulla vita e sull’opera di Frida Kahlo, nel film diretto da Ali Ray e arricchito da contenuti realizzati in occasione della grande mostra dedicata all’artista dalla Tate Modern. I Grandi Maestri lancia un’occasione per rileggere la vicenda di una delle figure più riconoscibili dell’arte del Novecento, tra autorappresentazione, identità e ricerca espressiva.
Il 14, 15 e 16 marzo sarà invece protagonista Michael Ende. Una storia infinita, diretto da Thomas von Steinaecker. Il film, coproduzione internazionale di Kublai Film con 3B-Produktion e ARTE/ZDF, si concentra sull’autore di La storia infinita e sul suo universo letterario, con la partecipazione straordinaria di Roberto Saviano.
A chiudere la stagione de I Grandi Maestri, il 18, 19 e 20 aprile 2027, sarà Turner & Constable, dedicato a due figure centrali della pittura britannica e ai loro differenti modi di rappresentare il paesaggio. Un confronto tra visioni artistiche che hanno contribuito a trasformare il genere e a ridefinire il rapporto tra pittura, natura e percezione.
Cinque film per altrettanti percorsi nella cultura europea e internazionale: I Grandi Maestri rinnova così l’incontro tra cinema e arti, portando sul grande schermo storie, opere e personalità che continuano a interrogare il presente.