“Blu Celeste” è una canzone che ci canta di ricordi, cieli, cuori e che sa sorprendere, perché scritta e interpretata da un ragazzo della Generazione Z: Blanco.
Se la trap ambisce a unire la ribellione ereditata dal punk, con la vena intimista di stampo emo, Blanco lo fa con una classe tautologica, riproponendolo in una forma mainstream che riesce a essere quanto di più controrivoluzionario possa esserci.