Dal 3 aprile al 6 luglio il MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ospiterà una mostra dedicata al lunghissimo rapporto della Sirena Partenope con la città di Napoli tra storia, miti, e archeologia: Parthenope: La Sirena e la città, sostenuta da Regione Campania e Scabec – Società Campana Beni Culturali con fondi campania>artecard.

Le opere della mostra

Il progetto espositivo conta su più di 250 opere, datate dall’VIII secolo a.C. all’età contemporanea. Di grande rilevanza e prestigio sono i prestiti concessi da più di quaranta Musei non solo italiani, ma anche europei e americani.

La mostra si propone in primo luogo di fare chiarezza sull’aspetto delle Sirene e sulla progressiva metamorfosi che hanno subito nei secoli: da uccelli con testa umana a donne con zampe di uccello e poi, nell’Alto Medioevo, a donne con coda di pesce. Poi partendo dall’episodio raccontato da Omero dell’incontro di Odisseo, si illustrano le vicende mitiche di cui le Sirene sono protagoniste, e la loro trasformazione funzionale da pericolose ammaliatrici a benevole accompagnatrici.

Tutte le esposizioni saranno accompagnate da un apparato multimediale, per comunicare in modo più immediato ed efficace i racconti mitici e le caratteristiche dei riti.

Inoltre ampio spazio sarà dato alla storia dell’abitato di Partenope sul promontorio di Pizzofalcone, con la presentazione di materiali fino ad ora mai esposti, in parte provenienti da collezione privata e in parte restituiti dai recenti scavi per la città.

L’esposizione di Francisco Bosoletti

La mostra accompagna poi il visitatore alla scoperta della funzione rituale e politica della Sirena a Napoli. Dal 24 marzo infatti l’artista argentino Francisco Bosoletti è al lavoro nell’atrio del MANN per realizzare un’installazione dedicata al tuffo di Partenope, il gesto mitico da cui nasce la città di Napoli. Un’opera che non solo si guarda, ma si vive in diretta.

Accolto dal direttore del Mann Francesco Sirano, con a disposizione 45 metri di tela bianca, Bosoletti lavorerà sotto gli occhi dei visitatori fino all’apertura della esposizione dedicata al mito fondativo della città.

L’opera è dedicata al momento simbolico del tuffo della sirena Partenope, figura centrale nella mitologia napoletana e nella nascita della città. Da creatura legata al mito di Odisseo a simbolo identitario di Napoli, Partenope attraversa i secoli trasformandosi in un’immagine potente, ancora oggi viva nell’immaginario collettivo.

L’opera rappresenta un punto di incontro tra passato e presente: il linguaggio contemporaneo di Bosoletti dialoga con il patrimonio archeologico del museo, creando una nuova lettura del mito.

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