La GAM, Galleria d’Arte Moderna fa parte del polo museale dei Musei di Nervi. Situata all’interno dei magnifici e lussureggianti parchi di Genova e ospitata nella cinquecentesca residenza di Villa Saluzzo.

Galleria d'Arte Moderna Genova

Fonte foto: GAM Genova

L’esposizione, suddivisa sui tre piani dell’edificio, testimonia l’evoluzione artistica dal romanticismo ottocentesco alla contemporaneità con l’apporto di dipinti, sculture disegni e incisioni che raccontano l’evolversi della creatività di artisti che operarono non solo nel genovesato, ma di fama internazionale. Dai dipinti en plein aire della “Scuola dei Gigli”, movimento artistico ligure  della metà del secolo XIX, vicino alla visione Impressionista, di cui si possono ammirare tra gli altri i lavori di Tamar Luxoro (1825-1899),  ai ritratti di genere, al progressivo rinnovamento artistico di fine secolo con le poetiche simboliste e divisioniste di Plinio Nomellini (1866-1943) e le sculture di Edoardo De Albertis (1874-1950), insieme ai paesaggi azzurri, cézanniani di  Rubaldo Merello (1872-1922).

Galleria d'Arte Moderna Genova

Fonte foto: GAM Genova

Non mancano capolavori del ‘900 come le sculture di Francesco Messina (1900-1995) e i grandi quadri di Renato Guttuso (1919-1987), Aligi Sassu (1912-2000), Felice Casorati (1883-1963),  Filippo De Pisis (1896-1956), che aprono ai linguaggi delle avanguardie della modernità.

I terzo piano della palazzina ospita il lavoro della famiglia Quinzio. Una mostra aperta sino al 14 dicembre prossimo, che la città di Genova ha voluto dedicare in tre sedi diverse (oltre che in questa sede anche in Palazzo Rosso e presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti) ad una dinastia di pittori, disegnatori e scultori liguri quale quella dei Quinzio. Giovanni (1832-1918), il capostipite, e i figli Antonio Orazio (1856-1928) e Tullio Salvatore (1858-1918) che hanno operato in Genova e nel circondario, rinnovando la tradizione accademica con i nuovi impulsi di stampo verista e naturalista.

Musei di Nervi

La GAM, come abbiamo detto, fa parte dei Musei di Nervi che si affacciano nel verde del grande parco. Le altre sedi sono: il Museo Giannettino Luxoro (Villa Luxoro), che ospita arredi, ceramiche e oggettistica provenienti da tutta l’Europa e di varie epoche a partire dal XVIII secolo, la Raccolta Frugone (Villa Grimaldi Fassio) nel quale sono presenti ritratti, dipinti di genere, paesaggi e sculture dal 1860 al 1930, e la Wolfsoniana, istituzione italiana della Wolfson Florida International University, che, in questa sede, raccoglie reperti museali, oggetti e dipinti Liberty, Decò e Modernisti italiani.

Ottocento svelato

Racconti di musei e collezioni nella Genova del XIX secolo”. Con questo titolo si terranno presso le sedi museali genovesi una serie di mostre con diversi punti di vista:.

Palazzo Nicolosio Lomellina dal 10 0ttobre al 01 febbraio 2026

Museo Diocesano di Genova dal 20 novembre al 23 febbraio 20926

Accademia di Belle Arti  dal 11 dicembre al 29 marzo 2026

GAM e Raccolta Frugone dal 19 dicembre al 29 marzo 2026

Palazzo Rosso dal 20 dicembre al 29 marzo 2026

 

You May Also Like

Amore e Psiche: un viaggio nell’abbraccio dell’opera di Canova

Amore e Psiche è custodita nel museo più famoso della città di Parigi, quest’opera riscopre l’amore e gli infiniti attimi che fanno grande questo sentimento.

La top ten delle dieci opere d’arte italiane più famose al mondo

Una classifica, tra risate e meraviglia per un ripasso delle dieci opere d’arte che ci hanno reso celebri in tutto il mondo.

Le 5 opere sulla libertà

La libertà è un concetto che ritroviamo spesso espresso nelle opere d’arte, da quelle storiche a quelle più contemporanee. Vediamone alcune.

La persistenza della memoria di Salvador Dalí

Che Salvador Dalì fosse un genio del surrealismo non è un segreto. Ma cos’hanno di particolare i suoi dipinti? Analizziamo La sua persistenza della memoria.