Fonte foto: Barbara Monica Baldan
Gli italiani sono un popolo eclettico, geniale e propositivo che ha dimostrato in più occasioni di saper scovare quell’idea unica che dà alla vita la sapidità giusta per essere gustata al meglio. Sì, ci sono le dovute eccezioni, e tante sicuramente andrebbero citate, ma in questo periodo di fermo obbligato di molte attività, cerchiamo notizie singolari, positive, che mettano in risalto la peculiarità migliore del genere umano, in particolare in Italia. Abbiamo scelto con questo articolo di dare rilievo a un’iniziativa molto interessante e costruttiva. Il nostro passato insegna che per costruire un futuro migliore servono la conoscenza, la collaborazione e la voglia di persone capaci che creino le occasioni giuste per l’incontro e lo scambio, non solo di cultura ma anche di gioviale convivialità.Senza andare troppo lontano, in casa propria, a Milano, a un gruppo di famiglie che abitavano nello stesso condominio è bastata la volontà di unirsi per utilizzare in maniera proficua un locale in disuso.
I fatti risalgono al 2013, e per raccontarli andiamo in via Rembrandt n. 12. Che fare di una portineria vuota che non desse l’idea dell’abbandono, ma conservasse quell’accoglienza che un tempo riservava agli inquilini e ai loro ospiti, quando era luogo di lavoro del portinaio? Ecco la genialità.Perchè non adibire la stanza a biblioteca? Sembra un progetto arduo? Tutt’altro. La paternità dell’idea pare sia del Signor Roberto Chiapella, radiotecnico in pensione: aprire la prima biblioteca condominiale, un progetto ambizioso ma di sicuro effetto. L’entusiasmo delle 72 famiglie che abitano in questo condominio, la collaborazione di tutto il quartiere e il sostegno della biblioteca comunale contribuiscono alla nascita di un luogo che non è soltanto custode di una fetta di patrimonio culturale, ma anche sede di socializzazione e intrattenimento che favoriscono la crescita interpersonale tra i condomini e gli avventori occasionali. Sì, perché la biblioteca condominiale è aperta anche al pubblico, con date e orari prestabiliti, e ogni aspetto di questa attività è curata dai condomini. La portineria viene dunque attrezzata con scaffali, poltrone e una macchinetta per il caffè per rendere più piacevole la lettura. Con gli inquilini di otto piani di appartamenti a darsi il turno per gestire mille libri arrivati da mezzo quartiere. Fra schedature, registri per segnare i volumi dati in prestito e scadenze da far rispettare.Oggi la biblioteca di via Rembrandt conta circa 6.000 volumi tra cui scegliere quello con cui sognare. Ha un numero di telefono, un sito internet, un indirizzo di posta elettronica e dei giorni e degli orari di apertura al pubblico. Per chi volesse curiosare ecco qui i recapiti:
Biblioteca Condominiale di Via Rembrandt
Via Rembrandt 12
cell. 3397963753
@BibliotecaRembrandt12 ; bibliorembrandt12@gmail.com
Orari: lunedì, mercoledì, sabato 16-18
Fonte foto: Italy web radio
Smanettando un po’ in rete, abbiamo scoperto che questo tipo di iniziativa a Milano è stata contagiosa. Non è l’unico esempio e ve ne citiamo solo alcuni.
BiBaRà/Piccola biblioteca dei bambini e dei ragazzi
Piazzale Dateo 5 | coordinamento.milano@cogess.it
Orari: martedì e giovedì 16.30-18.30
La Bibarà è un piccolo spazio di lettura, amicizia e gioco.
Offre circa 190 libri, fumetti e Dvd per bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, servizio di prestito e attività culturali.
Biblio Calusca
Vicolo Calusca 10G | accesso via Scaldasole, 5 e Corso di Porta Ticinese, 106 | @civici.milano | CIVICI-info@civici.org
Orari: lunedì e giovedì 15.30 – 18.30; mercoledì 09.30 – 12.30.
Presente nel cuore del Ticinese dal marzo 2018, Biblio Calusca nasce dalla collaborazione tra alcuni abitanti del caseggiato e l’ “Associazione Civici” a cui è affidata la cura del Giardino di via Scaldasole. Aperta al quartiere, mette a disposizione libri, consigli di lettura e scambi di idee e interessi: testi e riflessioni poetiche il lunedì, letture comuni e storie d’altri tempi il giovedì, arti domestiche: teoria e pratica il mercoledì. Quando il tempo e la stagione lo permettono, le attività si spostano in giardino.
Biblioteca Book Crossing
Via Rucellai 12 | 022572318 | bookcrossingrucellai@gmail.com
Orari: giovedì 15-19 su appuntamento.
Nello storico cortile della Cooperativa “Primo Maggio“, che ospita 100 famiglie nelle tradizionali case di ringhiera, sorge la piccola biblioteca con un’offerta accattivante di libri e uno spazio di incontro e di approfondimento sui temi del consumo etico e critico. Tutti i giovedì mercatino bio.
Biblioteca Condivisa Monte Amiata
Via Enrico Falck 53 | 3391741063
@Spazio Monte Amiata | bibliocondivisa.monteamiata@gmail.com
Orari: martedi 19-22, venerdì 17-19 su appuntamento. Una biblioteca per i 1.500 condomini del complesso abitativo “Monte Amiata nel Quartiere Gallaratese“, un luogo affascinante e unico, nato alla fine degli anni Sessanta su un grande progetto al quale hanno preso parte gli architetti Aymonino, Rossi e Messarè. Con un’offerta anche per bambini e ragazzi e diverse attività culturali (gruppi di lettura, cineforum e conferenze).
È così che il libro diventa occasione di relazione e conoscenza in luoghi apparentemente periferici e invisibili, ma che sanno entrare in profondità nel tessuto sociale dei quartieri. Promuovere e diffondere questa buona pratica, sostenendo e coordinando la rete delle biblioteche di condominio e di prossimità, è ritenuto dal Sistema Bibliotecario di Milano un compito e un’opportunità straordinaria. Auspichiamo che anche in altre zone si possa trovare lo stesso entusiasmo di intento.

Mi rimetto in gioco sempre. Cerco ogni giorno il meglio da me e per me. Curiosa, leggo e scrivo per passione. Imparo dal confronto, dalle critiche costruttive e rinasco cercando di superare i miei limiti. È così che approdo a nuove mete dopo scelte di studio e lavoro completamente diverse, quali la contabilità e un impiego in amministrazione in un’azienda privata e mi dedico a ciò che avrei dovuto fare fin dall’inizio.