Sabato 20 settembre ha inaugurato la nona edizione de “Il Giardino delle Zucche – Pumpkin Patch” il giardino più grande d’Europa, ideato da Emily Turino.
Fino al 2 novembre a Pignataro Maggiore per i visitatori grandi e piccini, sarà possibile vivere un’esperienza autunnale autentica, che dal 18 ottobre torna anche con scenari horror completamente rinnovati.
Foto di Mariano Cacace
Tra le novità di quest’anno, infatti, spicca la distesa dei fiori di tagete, un tappeto arancione che diventa simbolo di speranza e rinascita. Oltre al colpo d’occhio scenografico, il percorso è arricchito da installazioni sensoriali, degustazioni e infusi stagionali. Non mancano ovviamente il doppio labirinto di mais, con un tracciato didattico dedicato a scuole e famiglie, e quello “infestato”, che a fine ottobre si trasforma in un vero e proprio incubo rurale con nuove scenografie horror.
Per quanto riguarda il percorso didattico, quest’ultimo è stato potenziato con attività per bambini e adulti: intaglio e pittura delle zucche. Inoltre, i più piccoli potranno divertirsi con i giochi agricoli, dai tappeti jumping ai trattorini, fino alla sabbiera con escavatori e ai circuiti nel verde. Una delle novità di questa edizione è l’area “dog friendly”, con spazi riservati ai cani.
Insieme all’esperienza agricola, torna l’iniziativa “Luoghi d’Autunno”, che crea una rete nazionale di ristoratori, albergatori e botteghe dedicate alla stagione, con piatti, eventi e progetti a tema. Chi aderisce riceve lo sticker ufficiale ed entra nella mappa italiana dei luoghi d’autunno.
Quest’anno, inoltre, nasce la collaborazione con Campania ArteCard, che consente di scoprire a condizioni agevolate il patrimonio artistico e culturale della regione, unendo natura, turismo ed esperienze culturali.
Emily Turino e il sogno americano in Campania
L’ideatrice del progetto è Emily Turino, italo-americana cresciuta tra i pumpkin patch del Connecticut, che ha reso quello di Pignataro Maggiore un punto di riferimento nazionale.
«Con la mia famiglia, nove anni fa abbiamo aperto le porte della nostra azienda agricola trasformandola in un luogo di meraviglia. Qui non c’è un parco a tema, ma la vita autentica di chi coltiva, cucina e accoglie con le mani nella terra e il cuore tra le zucche».
Nel pumpkin shop si possono trovare anche le creazioni artigianali e i tre libri per bambini scritti da Emily, insieme a ghirlande, decorazioni fatte a mano e prodotti agricoli. La proposta gastronomica resta fedele allo spirito autunnale: pumpkin bread, pumpkin spice latte, gelato alla zucca e tante ricette vegetariane e vegane realizzate con prodotti a km 0.
Il tutto con un’attenzione particolare alla sostenibilità: materiali compostabili, autoproduzione agricola e valorizzazione del territorio.








