Dall’incontro tra due storiche realtà della gastronomia napoletana nasce PintaMì, il nuovo progetto di collaborazione tra Pasticceria Pintauro 1785 e Mimì alla Ferrovia.
Protagonista dell’iniziativa è La Pupariccia, una sfogliatella salata che reinterpreta in chiave originale uno dei piatti simbolo della tradizione partenopea, nonché piatto simbolo del rinomato e storico ristorante: il peperone ’mbuttunato.
Il progetto nasce dall’idea di mettere in relazione due icone della cucina e della pasticceria di Napoli, dando vita a una preparazione inedita che combina tradizione, memoria e creatività. La Pupariccia rappresenta infatti un vero e proprio incontro tra due identità gastronomiche, racchiuse in un prodotto pensato per raccontare Napoli attraverso nuovi sapori e contaminazioni.
Pintauro e Mimì alla Ferrovia: due storie della gastronomia napoletana
Da un lato c’è Pintauro, storica pasticceria di via Toledo, che dal 1785 è legata alla tradizione della sfogliatella napoletana, nelle sue versioni riccia e frolla. Nel corso dei secoli, l’insegna ha contribuito a trasformare questo dolce in uno dei simboli più conosciuti della cultura gastronomica partenopea.
Dall’altro c’è Mimì alla Ferrovia, ristorante storico di Napoli, celebre anche per il suo ’o puparuol ’mbuttunato, il peperone ripieno diventato una delle preparazioni distintive del locale. Il piatto nasce dall’intuizione dello storico chef Pellegrino Minucci e continua ancora oggi a essere preparato valorizzando ingredienti e materie prime del territorio campano.
L’incontro tra Pintauro e Mimì alla Ferrovia non nasce però soltanto da una collaborazione professionale. Alla base del progetto PintaMì c’è anche un rapporto personale costruito negli anni attraverso amicizia, frequentazioni e legami familiari.
La famiglia Bernardo, infatti, abitava nel vicolo dove si trova Mimì alla Ferrovia, facendo del ristorante uno dei luoghi legati alla propria vita familiare e alle occasioni di convivialità. Nel tempo, il rapporto tra le due famiglie si è trasformato in una solida amicizia, fino a portare alla nascita dell’idea di La Pupariccia.
Come nasce La Pupariccia
L’intuizione prende forma proprio durante una cena da Mimì alla Ferrovia. Al centro della tavola c’è il celebre peperone ’mbuttunato, una delle specialità più rappresentative del ristorante e una delle preparazioni preferite di Francesco Bernardo, imprenditore napoletano e oggi titolare di Pasticceria Pintauro 1785.
Quella sera, approfittando scherzosamente dell’assenza della moglie, Bernardo arriva a mangiare entrambi i peperoni. Da questo episodio conviviale nasce l’idea di trasferire il gusto e l’identità del peperone imbottito all’interno di un altro grande simbolo della gastronomia napoletana: la sfogliatella.
Nasce così La Pupariccia, una sfogliatella salata che rompe temporaneamente con la tradizionale interpretazione dolce per accogliere sapori mediterranei, intensi e profondamente legati alla cucina partenopea.
Gli ingredienti della sfogliatella salata di PintaMì
Il ripieno de La Pupariccia prende ispirazione direttamente dalla ricetta del peperone ’mbuttunato di Mimì alla Ferrovia.
Come ci spiega anche Sasà Giuliano alla base della preparazione ci sono peperoni arrostiti, fiordilatte, caciocavallo, prosciutto cotto, mollica di pane, uova e formaggio grattugiato. Gli ingredienti vengono rielaborati e racchiusi nella caratteristica sfoglia croccante e stratificata di Pintauro.
Il risultato è una sfogliatella salata napoletana buonissima e fragrante, che mantiene riconoscibili i sapori della ricetta originale, ma li propone attraverso una forma completamente nuova.

La collaborazione tra Pintauro e Mimì alla Ferrovia
“Oggi si rinnova l’estro di Pasquale Pintauro, le sue origini di oste, attraverso una collaborazione con uno dei ristoranti più famosi della gastronomia napoletana, ovvero Mimì alla Ferrovia“, racconta Francesco Bernardo, Pasticceria Pintauro 1785.
Per Salvatore Giuliano il progetto nasce invece dall’incontro tra il legame con Napoli, la storia delle due famiglie e l’amicizia che le unisce:
“L’idea nasce per l’amore per la città, l’amicizia tra le due famiglie e la tradizione storica dei locali. Abbiamo già in mente altre idee per valorizzare sempre più la cultura, la tradizione e la storia di Napoli. La grande amicizia e la profonda stima che mi legano a Francesco Bernardo e alla sua famiglia, da sempre affezionata a Mimì alla Ferrovia, sono state la scintilla da cui è nata La Pupariccia. Quando Francesco ha rilevato il marchio Pintauro, è stato naturale immaginare un progetto capace di mettere in dialogo due insegne storiche della gastronomia napoletana. Abbiamo scelto il peperone ’mbuttunato, il nostro piatto iconico e uno dei suoi preferiti, per trasferirne l’essenza nella sfogliatella. Abbiamo così scomposto la ricetta originale, trasformando il peperone arrostito in una crema e integrandone gli altri elementi nella sfoglia. Il risultato è una creazione inedita, che nasce dall’incontro di due storie e restituisce, in una forma nuova, un gusto profondamente napoletano”.
Il progetto racconta una Napoli che continua a valorizzare la propria storia gastronomica, reinterpretandola attraverso nuove idee e collaborazioni.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.