Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più intensi della carriera di Anne Hathaway. L’attrice premio Oscar, capace di passare con naturalezza dalla commedia al dramma, dal musical al thriller psicologico, sarà protagonista di una serie di progetti molto diversi tra loro.
Dopo alcuni anni con uscite più sporadiche, Hathaway torna quindi al centro della scena con un calendario cinematografico davvero ricco grazie al quale il pubblico potrà ritrovarla in diversi ruoli nel corso dell’anno.
Il grande ritorno
Il titolo che probabilmente attirerà più attenzione è Il diavolo veste Prada 2, diretto da David Frankel, lo stesso regista del film originale del 2006. L’uscita è prevista per il 30 aprile 2026, quasi vent’anni dopo il primo capitolo che ha reso celebre il personaggio di Andy Sachs.
Nel sequel tornano diversi volti amati dal pubblico. Accanto a Anne Hathaway ci saranno Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci. Il cast include anche nuovi nomi come Kenneth Branagh e Simone Ashley.
La storia dovrebbe esplorare la crisi della stampa tradizionale e il futuro della rivista Runway, mettendo ancora una volta Andy e Miranda su due fronti diversi nel mondo della moda e dei media.

Il diavolo veste Prada 2
Pochi giorni dopo arriverà invece Mother Mary, film diretto da David Lowery, noto per opere come A Ghost Story e The Green Knight. In questo progetto targato A24, Anne Hathaway interpreta una pop star in crisi che si prepara a un grande ritorno sulle scene. La sua vita artistica e personale si intreccia con quella di una stilista interpretata da Michaela Coel.
Il film promette un mix tra dramma psicologico e riflessione sull’identità delle celebrità. Un ruolo molto diverso rispetto alla brillante Andy Sachs, che mostra ancora una volta la versatilità dell’attrice.
Il cinema spettacolare
Il 2026 segna anche l’arrivo di una produzione monumentale: The Odyssey, diretto da Christopher Nolan. Il film esce nelle sale il 17 luglio 2026 e rappresenta uno dei progetti più ambiziosi dell’anno.
La pellicola è una nuova interpretazione cinematografica dell’epopea di Omero dove la Hathaway interpreta Penelope, la moglie di Ulisse, figura centrale nella storia per la sua attesa e la sua determinazione.
Come spesso accade nei film di Nolan, il cast è ricco di nomi importanti: Zendaya, Mia Goth, Matt Damon, Robert Pattinson, Tom Holland e molti altri.
Un’altra uscita prevista per l’estate è Flowervale Street, film diretto da David Robert Mitchell, regista noto per It Follows e Under the Silver Lake. La data di uscita prevista è 15 agosto 2026.
Il progetto si muove nel territorio della fantascienza e del mistero. I dettagli della trama restano piuttosto riservati, ma la produzione è descritta come una storia ambientata negli anni Ottanta con elementi sci-fi.
Per Hathaway questa pellicola rappresenta un’altra occasione per esplorare un genere diverso, inserendosi in un contesto che punta molto sull’atmosfera e sulla suspense.
Il thriller letterario
L’ultimo titolo da tenere d’occhio è Verity, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo bestseller di Colleen Hoover. Il film è diretto da Michael Showalter e arriverà nelle sale il 2 ottobre 2026.
La storia segue Lowen Ashleigh, una scrittrice in difficoltà interpretata da Dakota Johnson, che riceve un’offerta insolita: completare la saga di romanzi di successo di Verity Crawford, un’autrice rimasta gravemente ferita in un misterioso incidente.

The Odissey
Durante il lavoro, Lowen scopre documenti inquietanti che mettono in dubbio la vera personalità di Verity, interpretata proprio da Anne Hathaway. Nel cast compare anche Josh Hartnett nel ruolo del marito della scrittrice.
Il film si muove nel territorio del thriller psicologico, con una trama piena di segreti, tensione e colpi di scena. Per Hathaway è un ruolo molto intrigante: un personaggio ambiguo che gioca con la percezione dello spettatore.
Un anno da protagonista
Guardando questo calendario, appare chiaro che il 2026 sarà un anno cruciale per Anne Hathaway. L’attrice si muove tra generi molto diversi tra loro e lo fa con estrema grazia.
Questa varietà racconta molto della sua carriera. Hathaway, infatti, è una delle poche attrici hollywoodiane capaci di muoversi con naturalezza tra cinema commerciale e progetti d’autore.
Se anche solo una parte di questi film manterrà le aspettative, il 2026 potrebbe diventare uno degli anni più importanti della sua filmografia. E per il pubblico sarà l’occasione perfetta per ritrovare sul grande schermo una delle interpreti più istrioniche del cinema contemporaneo.
Da bambina mi chiamavano “la piccola scrivana”, forse perché stavo sempre con carta e penna in mano. Soprannome profetico? Chi sa. Intanto porto in borsa biro e taccuino, non si sa mai.