prima stanza a destra Angelica Bove ph. Giacomo Riccardi

Ci sono incontri rari, capaci di accorciare le distanze e farci sentire improvvisamente meno soli. E allora il tempo sembra correre troppo in fretta, la lontananza pesa un po’ di più e nasce il desiderio impossibile di trattenere ciò che sta accadendo.

È da questa vertigine del riconoscersi in un’altra persona che nasce “piccola magia”, il nuovo singolo di prima stanza a destra con Angelica Bove prodotto con BRAIL, fuori  su tutte le piattaforme digitali e in radio per Sugar Music.

Il mondo guardato da lontano, un letto diventato un acquario e una solitudine che sembra aver ristretto i confini dell’esistenza: prima stanza a destra apre il brano con un’immagine intima e potentissima, finché non arriva una persona che gli somiglia davvero e la voglia di avvicinarsi, di condividere la vita insieme, di convincere il tempo a rallentare. Un’affinità che però non cancella la distanza: “piccola magia” tiene insieme queste due forze, la vicinanza naturale e istintiva tra due persone e le loro vite che continuano a muoversi lungo traiettorie diverse. Due anime uguali su binari differenti, ma immerse nello stesso mare.

E se la canzone racconta la rarità di riconoscersi in qualcuno, qualcosa di molto simile è accaduto anche nella sua realizzazione. La collaborazione con Angelica Bove nasce infatti da una stima artistica che si è trasformata in un’intesa immediata, dentro e fuori dallo studio.

“Angelica è un’artista e una persona che stimo tantissimo. Ha una voce che sembra arrivare da un altro universo. Fin dal primo ascolto ho sentito che avevamo qualcosa in comune,  riusciva a toccare corde emotive molto precise, profondissime. Così le ho chiesto di incontrarci in studio e da quell’incontro, oltre alla canzone, è nata una bellissima connessione”- racconta prima stanza a destra. 

Un desiderio che in “piccola magia” trova la sua forma più naturale. Le due voci si cercano, si incontrano e si rincorrono dentro a un brano che segna anche un nuovo passo nella ricerca sonora dell’artista, dove la produzione si apre a una dimensione più suonata e organica con chitarra acustica, chitarra elettrica, basso e batteria, senza perdere l’intimità che caratterizza la sua scrittura.

Per Angelica Bove, alla sua prima collaborazione, quella sintonia raccontata dal brano ha finito quasi per oltrepassare la canzone stessa:

“Questo pezzo è stato prima di tutto una bellissima scusa per passare del tempo di qualità, dentro e fuori dallo studio, con un artista che stimo e una persona che sento molto simile a me. È nato tutto in modo estremamente naturale: io, prima stanza a destra, Matteo Alieno e Brail ci siamo trovati subito sulla stessa onda e abbiamo semplicemente giocato con la musica, con leggerezza. Mi sono sentita una bambina a Natale. È la mia prima collaborazione in assoluto e non avrei potuto desiderare una sintonia migliore. È stato uno di quei pezzi che, mentre nascono, ti fanno scoprire qualcosa anche di te. E trovo speciale che, senza volerlo, il titolo sia finito per raccontare non solo la canzone, ma anche quello che è successo tra noi mentre la stavamo facendo”.  

Così “piccola magia” finisce per raccontare due incontri insieme: quello custodito dentro la canzone e quello avvenuto durante la sua nascita. Due modi diversi di scoprire quanto possa essere raro – e prezioso – trovare qualcuno davvero simile a noi.

Ad accompagnare l’uscita del singolo, venerdì 11 settembre, sarà anche il videoclip di “piccola magia”, diretto da Tommaso Ferrara e girato in Toscana. Un racconto per immagini fatto di luci, ombre e figure sfumate, che restituisce la dimensione sospesa del brano e il legame che si crea tra i due protagonisti: due persone che si cercano, si avvicinano e finiscono per incontrarsi quasi fino a diventare una cosa sola, in un continuo gioco di distanze e vicinanze. La produzione è di Alessandro Guida, con Matteo Stefani come Executive Producer e Lorenzo Bramati come Line Producer; la fotografia è di Niccolò Francolini e Thomas Pizzinga, mentre il montaggio è curato da Jacopo Tich. I capi che prima stanza a destra e Angelica indossano nel video sono stati realizzati da Shun di Pecoranera. L’artwork del brano è proprio un dettaglio del capo di PSD realizzato da Shun, con lettering e trattamento grafico di Nettare.

Dopo aver attraversato l’Italia con diversi live nei principali festival estivi, il tour di prima a destra si chiuderà il 25 settembre al Mattatoio di Roma per la rassegna Ultra Club del Romaeuropa Festival. 

piccola magia  – Testo

io il mondo l’ho visto da lontano
questo letto è diventato un acquario
abbraccerò un po’ di solitudine
quando non sei vicino a me
tu
così simile a me
è una piccola magia
spero che non passi più
il tempo con te
che piccola magia
mai mia
mai mia
magia

due anime uguali
su diversi binari
ma è lo stesso mare
nuoterei fino a te
se non fosse il tempo
a consumare tutto
quel momento giusto non c’è
se tu non sei vicino a me
tu
così simile a me
è una piccola magia
spero che non passi più
il tempo con te
che piccola magia
due anime uguali
su diversi binari
ma è lo stesso mare
nuoterei fino a te
se non fosse il tempo
a consumare tutto
quel momento giusto non c’è
tu
così simile a me
è una piccola magia
spero che non passi più
il tempo con te
che piccola magia

 

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