Plaion Pictures è lieta di annunciare che Mio fratello è un vichingo – The Last Viking, una delle dark comedy europee più sorprendenti degli ultimi anni, arriva in anteprima in Italia il 17 marzo in sale selezionate per un evento speciale: alle ore 21.00, il regista e sceneggiatore Anders Thomas Jensen introdurrà la proiezione in collegamento con Mattia Carzaniga, presentando al pubblico il film già campione di incassi in Danimarca, dove ha registrato la cifra record di oltre 700.000 spettatori. Acclamato all’unanimità e accolto con una lunga standing ovation alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film sarà poi nelle sale italiane dal 26 marzo.
Mio fratello è un vichingo – The Last Viking è scritto e diretto dal regista danese premio Oscar® Anders Thomas Jensen (Le mele di Adamo) e vede protagonista Mads Mikkelsen (Un altro giro, la serie Hannibal) accanto a Nikolaj Lie Kaas (Frankensteindi Guillermo del Toro), in una storia che mescola humour nero, tensione da heist movie e una sorprendente profondità emotiva.
Il film
Al centro del racconto ci sono i fratelli Anker (Lie Kaas) e Manfred (Mikkelsen, che qui regala una formidabile interpretazione): condividono un passato difficile e poco altro, dato che Anker ha passato gli ultimi quindici anni in carcere per una rapina. Quando esce, dunque, torna a cercare il bottino che aveva affidato al fratello. Ma Manfred, che nel frattempo ha sviluppato un disturbo dissociativo della personalità ed è convinto di essere John Lennon, apparentemente non ricorda più dove il denaro è stato sepolto…
Quello che sembra l’inizio di una classica caccia al tesoro criminale si trasforma presto in qualcosa di più profondo: un viaggio nel passato di due uomini cresciuti all’ombra di un’infanzia segnata da violenza e fragilità, tra ricordi rimossi e ferite mai davvero guarite. Nel corso della loro ricerca, che li riporta nella casa natale ormai trasformata in un bed & breakfast gestito da un’assurda coppia disfunzionale, Anker e Manfred sono costretti a confrontarsi non solo con il mistero del denaro scomparso, ma anche con il legame spezzato che li unisce. Tra inseguimenti improbabili, incontri surreali e situazioni al limite dell’assurdo, i due fratelli intraprendono un percorso che li porterà lentamente a riscoprirsi.
Con il suo stile inconfondibile, Jensen costruisce un racconto che oscilla tra comico e tragico, tra slapstick grottesco e improvvisi squarci di malinconia. In questo universo stralunato e sorprendente, la musica diventa una chiave di salvezza. L’ossessione di Manfred per John Lennon e per i Beatles appare come un rifugio emotivo: una maschera dietro cui proteggersi dal dolore e dalla memoria. Ed è proprio attraverso la musica che i personaggi trovano uno spazio per comunicare, riconoscersi e, forse, perdonarsi.
Ironico, imprevedibile e profondamente umano, Mio fratello è un vichingo – The Last Viking conferma il talento di Anders Thomas Jensen nel raccontare personaggi imperfetti e vulnerabili, capaci di far ridere e commuovere nello stesso momento. Un film che, tra humour nero e tenerezza, ricorda come avere una visione diversa della realtà che ci circonda ed essere etichettati come fuori dal coro non dovrebbe farci sentire “stonati” rispetto al resto del mondo, ma farci sentire forse in maggiore sintonia.
Prodotto da Zentropa, Mio fratello è un vichingo – The Last Viking arriverà in anteprima in cinema selezionati il 17 marzo e in tutte le sale italiane dal 26 marzo grazie a Plaion Pictures.

Le nostre differenze non sono ciò che desideriamo. Attraverso viaggi e nuovi incontri, questo scritto è un’avventura che mi sono concesso di condividere con voi attraverso le mie esperienze. Se desiderate leggere altri miei scritti, potete trovarli su Wargabet.