Gay-Odin Foto © Alessandra Farinelli

La storica Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin presenta il suo uovo da record: quest’anno la tradizionale opera d’arte in cioccolato, realizzata in occasione della Pasqua 2026, celebra il centenario della Società Sportiva Calcio Napoli.  Una dedica appassionata al club partenopeo, fondato il 1° agosto 1926, e diventato parte della memoria collettiva sportiva, storica e sociale della città.

Da oltre dieci anni l’uovo gigante della Gay-Odin celebra una ricorrenza, un personaggio illustre o un evento speciale: dopo la celebrazione dei 2500 anni dalla fondazione di Napoli nel 2025, gli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2024, l’uovo gigante della Gay-Odin rappresenta una dedica al Napoli e alla città, tra l’azzurro predominante, Diego Maradona ed il palmares di una squadra centenaria.

L’opificio storico in vico Vetriera ha svelato il 25 marzo in anteprima l’uovo da record alla stampa, tra volti familiari e maestranze.

Il calcio a Napoli va ben oltre la semplice dimensione agonistica. È una passione che si rinnova ad ogni partita e che unisce tifosi di ogni generazione. Le vittorie sofferte, i quattro scudetti conquistati, i grandi calciatori, allenatori e presidenti che hanno portato la squadra al successo sono stati motivo di orgoglio, rinascita e riscatto per l’intera città” affermaSveva Magliettamembro del CDA Gay-Odin “Con l’uovo gigante vogliamo unirci ai festeggiamenti del Centenario che nei prossimi mesi vedranno protagonista il Calcio Napoli. Il nostro vuole essere un omaggio a chi fa battere all’unisono il cuore dei tifosi e della città intera.”

La scultura di cioccolato del 2026 è una vera opera d’arte: dal peso di oltre 350 chili, alta 2,5 metri e del diametro di 1,20 metri, l’uovo record è finemente decorato come una tela: merito del maestro Fabio Ceraso che ha realizzato a mano libera il disegno sull’uovo con abili pennellate con glassa di zucchero. Il Golfo di Napoli, il lungomare partenopeo con il suo panorama sull’isolotto di Megaride dove si staglia imponente il Castel dell’Ovo; e ancora Fuorigrotta il quartiere dove sorge lo stadio Diego Armando Maradona ed il volto del Pibe de Oro, ritratto tra le onde del mare, azzurre come la maglia n°10 da lui indossata per sette stagioni. Sullo sfondo il Vesuvio e tutt’intorno i quattro scudetti conquistati dal Napoli.

 

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Foto © Alessandra Farinelli

“Tre anni fa abbiamo dedicato l’uovo gigante al grande Massimo Troisi e al suo “Scusate il Ritardo” il film-profezia con il quale l’attore augurò al Napoli di aggiudicarsi un nuovo scudetto, il terzo vinto poi a maggio 2023 dopo ben trentatré anni e al quale ne è seguito anche un quarto.” Afferma Sveva Maglietta e aggiunge “Dedichiamo questa scultura di cioccolato al Presidente De Laurentiis, ai calciatori, all’allenatore e a tutti i tifosi con la speranza che l’uovo – da sempre simbolo di vita, rinascita e fertilità – possa essere di buon auspicio per il futuro calcistico della nostra squadra.” 

A vivacizzare la presentazione dell’uovo gigante, Gino Rivieccio ed una breve ma piacevolissima parentesi canora, chitarra e voce, intonando un brano di Cristian Vollaro, divenuto ormai coro da stadio noto come “Primo agosto pioveva” o Napoli è della gente.

L’uovo gigante sarà esposto per tutto il periodo pasquale nell’opificio della Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin in Vico Vetriera n° 12 Napoli.

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