In occasione dei 550 anni dalla nascita di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) la Galleria dell’Accademia di Firenze vuole rendere omaggio al grande genio rinascimentale con una mostra dell’artista franco-cinese Wang Yancheng.
Dal 24 giugno sino al 21 settembre 2025 nelle sale della prestigiosa istituzione fiorentina è visitabile l’esposizione dal titolo :”Luce energia infinito”.
Il linguaggio universale dell’arte viene qui ribadito mettendo in relazione l’aspirazione all’essenziale e alla forza del gesto di Michelangelo, con l’espressione contemporanea di un artista capace di riassumere nelle sue opere la trascendenza orientale con la ricerca di umanità e di universalità che ha molto caratterizzato l’espressione artistica michelangiolesca.
La pittura dell’artista

I dipinti di Wang Yanchen ricercano una sorta di sintesi tra materia e spirito, elaborando un lessico pittorico vicino sia all’Informale di stampo occidentale che alla millenaria tradizione della pittura e della calligrafia cinese, improntate sul moto e sul cambiamento dinamico dell’esistenza.
Questa interessante sintesi, che si traduce in grandi tele nelle quali è il colore e quindi la luce a creare equilibri e trasformazioni materiche, il vuoto in elaborazioni gestuali che rivelano l’energia creativa tesa filosoficamente verso l’infinito.
La mostra
Fonte foto: Galleria dell'Accademia Firenze
L’esposizione presenta 25 dipinti realizzati tra il 2018 2 il 2025, alcuni dei quali creati appositamente per Firenze.
Curata da Gabriele Simongini, su concessione del Ministero della Cultura, rappresenta una notevole occasione di dialogo tra le opere del passato, in particolare i lavori di Michelangelo, ospitate nella Galleria e l’espressività contemporanea di un artista riconosciuto internazionalmente.
La Galleria dell’Accademia di Firenze è aperta dal martedì alla domenica, dalle 8.15 alle 18.50 (ultimo ingresso 18.20). Dal 3 giugno 2025 al 22 luglio 2025, tutti i martedì, il museo è straordinariamente aperto fino alle ore 22.00 (ultimo ingresso alle ore 21.15). La prenotazione è fortemente consigliata, al costo di 4 euro, disponibile tramite call center al numero di telefono +39 055 294883 oppure online sul sito ufficiale del Museo al seguente link: Galleria dell’Accademia di Firenze

Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea.
Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte .
Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza.
Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L.
Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”.
Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche.
Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”,
“Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.
