Scrivo da sempre. Da quando ancora non sapevo farlo, e scrivevo segni magici sulle tende di mia nonna, che non sembrava particolarmente apprezzare. Da quando mio nonno mi faceva sedere con lui sul lettone, per insegnarmi a decifrare quei segni magici, e intanto recitava le parole scritte da altri, e a me sembravano suoni incantati, misteriosi custodi di segreti affascinanti e impenetrabili, che forse, un giorno lontano, sarei riuscita a comprendere e che, per il momento, mi limitavo ad assaporare sognante. Sogno ancora, tantissimo, e nel frattempo scrivo. Più che posso, ogni volta che posso, su ogni cosa mi appassioni, mi incuriosisca o, più semplicemente, mi venga incontro, magari suggerita da altri. Scrivo per Hermes Magazine e per altri siti, su vari argomenti, genericamente raggruppabili sotto il termine di "cultura". Scrivo anche racconti, favole, un blog che piano piano prende forma, un libro che l'ha presa da un po' e mi è servito a continuare a ridere anche quando tutti intorno a me sembravano impazzire (lo trovate ancora su Amazon, mai fosse vogliate darmi una mano a non smettere di sognare). Scrivo perché vorrei vivere facendolo ma scriverò sempre perché non riesco a vivere senza farlo. Scrivo perché, come da bambina, sono affascinata dal potere di questi segni magici che si trasformano in immagini, in pensieri, in storie. E, come da bambina, sogno di possedere quella magia che permette loro di prendere vita dentro la testa e nell'immaginazione di chi li legge.
Scorsese critica – di nuovo – le piattaforme streaming (e tutti pensano a Netflix)
Il regista di The Irishman polemizza ancora con i servizi on demand e i loro algoritmi, colpevoli, secondo lui, del degrado qualitativo del cinema attuale.
Arcevia e l’anello dei nove castelli, un itinerario da scoprire tra le incantevoli colline marchigiane
Noti anche come “i castelli in aria di Rocca Contrada”, si tratta di nove borghi medievali perfettamente conservati disposti a cerchio intorno al comune di Arcevia, in provincia di Ancona.