Il 26 agosto arriva nelle sale The Dog Stars, una nuova storia post-apocalittica con protagonista il Nate di Euphoria, Jacob Elordi, attore che negli utlimi è davvero ovunque. Ad aprile è uscito il primo trailer del nuovo film di Ridley Scott: il regista di Napoleon e Il Gladiatore II, torna al cinema con il suo quinto film in cinque anni, tratto dal romanzo omonimo di Peter Heller.
Nel cast Jacob Elordi, Josh Brolin e Margaret Qualley, con Allison Janey, Guy Pearce e Benedict Wong.
Il film
La storia segue Hig, interpretato da Jacob Elordi, un pilota sopravvissuto a una pandemia globale. Vive isolato in un hangar abbandonato di un aeroporto del Colorado, con il suo cane. Mentre stringe amicizia con un uomo armato e diffidente, l’ex marine Bangley, e combatte contro un gruppo di invasori noti come Mietitori, insegue un segnale radio che suggerisce che non sono soli in quella natura selvaggia.
Le riprese si sono concentrate in Italia: le prealpi bellunesi e l’Abruzzo, con i territori del Parco Sirente Velino, in particolare la zona circostante a Ovindoli, l’Aeroporto dei Parchi di Preturo, poi Avezzano.
Luoghi naturalistici di grande bellezza, che sono stati lo sfondo di oltre 9 settimane di riprese, e che hanno coinvolto sul territorio oltre 400 professionisti.
In particolare una parte significativa delle riprese si è svolta in Friuli Venezia Giulia, nel comune di Bordano, scelto per la sua forza visiva e la capacità di trasformarsi in un paesaggio americano segnato da una pandemia globale.
“Le lavorazioni in regione, concluse nei mesi scorsi, hanno confermato ancora una volta l’attrattività del Friuli Venezia Giulia per le grandi produzioni internazionali, grazie alla varietà dei paesaggi, alla qualità delle maestranze locali e all’efficienza del sistema territoriale. Fondamentale il ruolo della Friuli Venezia Giulia Film Commission: PromoTurismoFVG, che ha accompagnato la produzione in tutte le fasi operative, consolidando nel tempo un rapporto di fiducia con realtà produttive di livello internazionale”.
Questo il commento dell’Assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini.
La scelta di Bordano come set principale è stata il risultato di un lavoro articolato e condiviso con le istituzioni locali e il territorio, che hanno garantito piena collaborazione nel rispetto delle esigenze produttive.
In questo contesto, un ruolo centrale è stato rappresentato dal fiume Tagliamento, che attraversa l’area, considerato l’unico fiume dell’intero arco alpino e uno dei pochi in Europa a conservare la propria morfologia originaria, elemento di grande valore paesaggistico e naturalistico che ha contribuito in modo significativo alla resa visiva delle riprese.