Il 30 luglio, allo Stadio Olimpico di Roma, si è concluso il dominATE tour degli Stray Kids, otto ragazzi che hanno cominciato la loro brillante carriera musicale a partire dal 2017, quando sono usciti da un noto reality show coreano riscuotendo nel giro di pochi anni un grandissimo successo.

Fonte foto: www.arlington.org
Con ben 24 album pubblicati nell’arco di soli otto anni, tra i quali ricordiamo gli SKZ, usciti nel 2020 e 2021, Oddinary (2022), ROCK-STAR (2023), ATE (2024) e SKZHOP HIPTAPE – 合(HOP), attualmente ultimo dell’infinita carrellata di produzione musicale del gruppo, hanno conquistato l’intero globo con il ritmo coinvolgente delle loro canzoni che spaziano dal rap puro al più dolce ed avvolgente genere pop.
Chi sono gli Stray Kids?

Fonte foto: straykids.jype.com
I membri degli Stray Kids sono giovanissimi ed hanno conquistato il cuore di moltissime fan in giro per il mondo. Andiamo a scoprire insieme chi sono questi idol: Bang Chan, leader e produttore del gruppo, Lee Know, Changbin, Hyunjin, Han, Felix, Seungmin e I.N. Ad ognuno di loro è associata una mascotte che, sulla base dell’elenco precedente, sono: Wolf Chan, Leebit, Dwaekki, Jiniret, Quokka, BbokAri, Puppy M e, infine, Foxy.NY.
Perché gli Stray Kids sono così famosi?
Essendo stata presente al concerto tenutosi a Roma, posso dire che è ben intuibile il perché della loro fama.
Innanzitutto la scenografia è a dir poco mozzafiato, con maxischermi sui quali vengono proiettati gli scenari dei vari brani, coinvolgendo anche visivamente il pubblico, che rimane quasi ipnotizzato di fronte a quelle immagini così nitide.
A questo va aggiunto il carisma degli otto cantanti, che non viene mai perso nonostante la durata media delle loro performance. Non vi è alcun movimento fuori posto e, ogni volta che vengono inquadrati, sanno esattamente come ammiccare in camera o farsi osannare dalle proprie fan più accanite. Ciò viene eseguito assieme a coreografie estremamente complesse e che, talvolta, coinvolgono anche degli oggetti di scena nonché un altro intero corpo di ballo che assiste gli Stray Kids durante tutto spettacolo, intrattenendo i fan (comunemente noti con l’appellativo di Stay) negli intermezzi assieme alla band che suona dal vivo e li accompagna in ogni esibizione.

Fonte foto: straykids.jype.com
Le casse amplificano notevolmente il suono dei bassi, facendo vibrare la gabbia toracica e costringendo anche i più riluttanti a seguire il tempo col proprio corpo, divenendo tutt’uno con la musica e condividendo la stessa adrenalina con gli altri fan.
Oltre a questo lato prettamente scenografico, i testi delle canzoni trattano tematiche estremamente care tanto agli adolescenti quanto agli adulti, concentrandosi sul tema della resilienza e sulla volontà del singolo di riuscire ad andare avanti per raggiungere i propri obbiettivi. Moltissimi anche i testi dedicati all’amicizia e all’amore.
Insomma, assistere ad un loro concerto è davvero emozionante e potrebbe portare anche una persona totalmente estranea al K-pop ad innamorarsi del genere a cominciare proprio da questo splendido gruppo di ragazzi.

Fonte foto: straykids.jype.com
In chiusura al concerto gli Stray Kids hanno annunciato il loro ritorno nella città eterna. E noi, come quest’anno, non vedremo l’ora di riaccoglierli a braccia aperte!
