Jovanotti tornerà sulla scena musciale quest’estate con un nuovo tour, un grande viaggio in bicicletta, tra festival internazionali, un nuovo Jova Summer Party, e l’uscita di un nuovo album.
Infatti nel 2026 il cantante, ormai quasi arrivato ai 60 anni, sarà protagonista di un tour che lo vedrà spostarsi da una città all’altra in bicicletta. Inoltre il prossimo 20 novembre uscirà Niuiorcherubini, nuovo disco frutto di un’esplosione creativa: è nato a New York in appena sei giorni di jam session lo scorso ottobre. È stato inciso tutto in diretta, utilizzando il nastro analogico senza alcuna possibilità di correzione o aggiunta di tracce successive. Il risultato è un lavoro che suona libero, immediato e puramente istintivo.
Il nuovo tour: L’Arca di Lorè
Jovanotti per questo nuovo tour mondiale ha deciso che non farà tappa in posti che già ha visitato, ma in luoghi ancora inespolarati, almeno dalla sua musica: «Andrò dove nessuno sa chi sono. Per cercare una sensazione. La band è l’aspetto fondamentale in un momento storico in cui nei concerti si vedono spesso corpi di ballo, ma pochi musicisti» ha detto.
Infatti tra le tappe già annunciate, due in Australia, una in Congo, Croazia, Germania, Austria, Spagna, Svizzera e Liechtenstein. Partendo da Roma e tornando a Roma: “L’idea dell’arca non è per scegliere cosa salvare, ma per decidere cosa portare di me nel futuro. Mi piacerà giocare con il pubblico rispetto a questo e scambiare liste di oggetti che vorremmo salvare, nel mio caso la musica e il ritmo».
Fino al Sud Italia con il Jova Summer Party, che sarà diverso dal Jova Beach Party: «Abbiamo abbandonato le spiagge e valorizzeremo i luoghi periferici, i luoghi spesso dimenticati dai grandi circuiti dei concerti. Porteremo la festa dove non te lo aspetti. Il Sud è una risorsa fondamentale del nostro Paese».
Non si tratterà di un semplice concerto, ma un vero e proprio Festival: ogni tappa durerà una giornata intera in cui ci saranno anche altri eventi collaterali con altri artisti da tutto il mondo. Tra una tappa e l’altra, Jovanotti si sposterà in bicicletta: «Faremo chilometri di festa quotidiana. Ci fermeremo in Paesi e magari faremo festa anche lì, a sorpresa. Sarà tutto da immaginare, ma sarà un bellissimo racconto».
Il nuovo album: Niuiorcherubini
L’abum uscirà il 20 novembre per Island Records: si tratta di un inno alla musica autentica e spontanea, registrato interamente dal vivo su nastro analogico. Questo lo rende un lavoro privo di manipolazioni digitali: «I testi sono nati di istinto così come tutta la musica. Non mi prendo la responsabilità di dire che è un disco che parla del nostro tempo. È un disco che parla di musica».
Prodotto da Jovanotti con Federico Nardelli, il disco rappresenta un atto d’amore verso la gioia di suonare insieme e l’imprevedibilità del suono, qualità che rischiano di scomparire nell’era degli algoritmi.