Il Premio Andersen è il più importante riconoscimento d’Italia per la narrativa dedicata all’infanzia e all’adolescenza. Giunto alla 45° edizione, ha previsto anche quest’anno una cerimonia finale di premiazione, tenutasi nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale a Genova, in cui sono stati assegnati numerosi premi di rilievo.
Miglior scrittrice, miglior illustratore, premio speciale della Giuria
Una delle categorie più prestigiose del Premio Andersen è quella del migliore scrittore o della migliore scrittrice. Quest’anno, la vincitrice di questa sezione, grazie al suo stile narrativo poetico, è stata Silvia Vecchini, autrice di numerosi romanzi per ragazzi compreso “Del buio non ho paura”. Vincitore della categoria “Miglior illustratore” è stato Simone Rea, artista noto sia a livello italiano che internazionale.
Ad aggiudicarsi il “Premio speciale della Giuria” sono stati invece Chiara Carminati, Bernard Friot e Susie Morgenstern per l’opera composta a sei mani “Oggi la parola è meraviglia”, illustrata da Vittoria Facchini
Vincitori dei premi per fasce d’età
Il Premio Andersen è suddiviso in numerose sezioni per fascia d’età, per valorizzare ogni categoria narrativa dell’infanzia e dell’adolescenza. A vincere il premio “Miglior libro 0/3 anni” è stato “Sogni d’oro, piccolo coccodrillo” di Eva Montanari, libro ideale per accompagnare i bimbi nella fase della nanna, con un cartonato che trasforma questo momento delicato in un gioco sonoro. Il Premio Andersen di “Miglior libro 3/6 anni” è andato a “La nottataccia” di Bruno Zocca, in cui una bambina che non riesce a dormire incontra un orso con lo stesso problema, e quello di “Miglior libro 6/9 anni” a “Piovono maiali” di Shiro Yadama, in cui si racconta la storia del piccolo Noriyasu, che descrive eventi incredibili che poi accadono per davvero.

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“Miglior libro 9/12 anni” è stato dichiarato “Lo spacciatore di noci” di Valentina Misgur, una distopia in cui mangiare vegetali è considerato un crimine, e “Miglior libro oltre i 12 anni” “Adele” di Anna Vivarelli, romanzo di formazione incentrato sul personaggio di Adele, che vive nella portineria di un palazzo lussuoso e da qui osserva il mondo delle persone che vi abitano e le varie differenze sociali che le separano. Vincitore del premio “Miglior libro oltre i 15 anni”, è stato infine “Le nostre vite sottosopra” di Jandy Nelson, in cui la vita dei fratelli Fall viene sconvolta dall’arrivo nel loro quartiere di una ragazza con i capelli color arcobaleno.
Gli altri premi
La lista dei vincitori del Premio Andersen è ancora ricca di nomi. Ha vinto la categoria “Miglior libro di divulgazione” il volume la “Meccanica illustrata. La frittata, Archimede e le dita nel naso: un manuale pratico di meccanica classica” di Marina Montero, arricchito da illustrazioni divertenti, mentre il vincitore del “Miglior libro fatto ad arte” è stato “Boing” di Katsumi Komagata, libro tattile e visivo adatto ai bambini dai 6 mesi in su.
A vincere la categoria di “Miglior albo illustrato” è stato “Nessuno tranne me” di Sara Lundberg, storia di un viaggio coraggioso di un bambino su un fiume, mentre il “Miglior libro senza parole” è stato “L’aringa rossa” di Gonzalo Moure e il premio “Miglior libro a fumetti” è stato vinto da “Il bosco segreto” di Kengo Kurimoto, graphic novel in cui la giovane Poppy scopre un bosco magico accanto alla sua casa e vi si avventura insieme al suo amico Rob.
Gli ultimi riconoscimenti del Premio Andersen sono andati a “L’isola dei delfini blu” di Scott O’Dell, nella categoria “Miglior libro mai premiato”, mentre Laura Cangemi si è aggiudicata il “Premio Flora Bonetti alla miglior traduzione” per la traduzione di “Lotte Pelomatto” di Lena Frölander-Ulf. Il premio “Protagonisti della cultura per l’infanzia” è andato a Patrizia Zerbi, che ha vinto questo riconoscimento grazie anche al suo impegno a diffondere in Italia il silent book, mentre il “Premio Gianna e Roberto Denti alla libreria” è stato assegnato alla libreria per bambini “Mio nonno è Michelangelo” di Pomigliano d’Arco (NA).

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.