The Niro ph Elisabetta Lazzè
Dopo Borderline, in uscita oggi sugli store digitali e in radio, “ULISSE”, il singolo di The Niro estratto dal nuovo album di inediti, La Nascita, in arrivo il 14 novembre 2025 per l’etichetta Esordisco (digitale, vinile e CD).
Una canzone che racconta di odissee e di miraggi, e che auspica un porto dove finalmente approdare.
Sembra quasi sentire il rumore delle onde nell’andamento del brano, in cui la straordinaria vocalità del cantautore è sostenuta da un arrangiamento in cui suoni analogici e digitali si mescolano a disegnare un paesaggio mitologico: chitarre, piano, basso, batteria, djambé, shaker e synth, il tutto orchestrato e suonato da The Niro.
Il risultato è un brano in cui veniamo trasportati nel racconto di un viaggio reale, metafora di un percorso personale:
“Ulisse è strettamente collegato a La Nascita – ci racconta l’artista – Dov’è il porto sicuro in cui riposarsi dalle difficoltà della vita? Non lo so ancora, ma vorrei tanto trovarlo. Ulisse racconta quella parte di noi che, nonostante la paura, continua a viaggiare. È un brano che parla di smarrimento, ma anche di speranza. Scriverlo è stato il mio modo per dire che, anche quando non vediamo il porto, la vita (il mare) può comunque insegnarci chi siamo.”
Il videoclip in bianco e nero, diretto da Federico Mantova, è stato realizzato al Parco degli Acquedotti a Roma. The Niro vaga tra le rovine del parco senza una meta apparente, salvo poi incamminarsi verso il suo destino, “la musica”.
Il tour de La Nascita, che porterà The Niro sui palchi di tutta Italia, partirà dallo Zoobar di Roma venerdì 28 novembre (via Generale Roberto Bencivenga, 1 – ore 21,30) con un concerto in full band.
Il Testo
ULISSE
Solo tra le onde dei destini
Solo il buio resta intorno a me
Tra sirene e sogni clandestini
Senza un porto cosa resta di me
Vivo in un miraggio senza ieri
La speranza danza intorno a me
Basterebbero i tuoi respiri
A guidarmi dritto fino a te
Vorrei smettere di urlare e solo poi dimenticare
Perché non c’è scopo dietro al viaggio se non chiedere al coraggio chi sei
Solo tra le onde dei destini
Solo il buio resta intorno a me
Tra sirene e sogni clandestini
Senza un porto cosa resta di me

Le nostre differenze non sono ciò che desideriamo. Attraverso viaggi e nuovi incontri, questo scritto è un’avventura che mi sono concesso di condividere con voi attraverso le mie esperienze. Se desiderate leggere altri miei scritti, potete trovarli su Wargabet.