Napoli, Domenica 19 Aprile 2026, Stadio comunale “Giorgio Ascarelli”, Ponticelli. Il Magma Napoli aveva un appuntamento con la storia e non lo ha mancato. Nella cornice dello storico stadio che fu della SSC Napoli, la società dei due presidenti Procentese e Pisano Rossi si laurea campione del girone B di seconda categoria Campania, acquisendo di diritto un posto in prima categoria per la prossima stagione. Un pomeriggio da ricordare per mister Mariniello, tanti tifosi accorsi per godersi lo spettacolo della prima della classe contro la seconda ed una bella festa terminata con maglie celebrative, coppa e spumante! Il progetto Magma Napoli non fallisce al suo primo anno ed e pronto ad aggiungere tante altre pagine al suo libro storia.

L'undici di partenza del Magma Napoli Foto di Gaetano Bastone
I padroni di casa arrivano al big match con la peggiore delle notizie, Esposito, uno degli uomini migliori della cavalcata al titolo, è costretto a chiudere la stagione in anticipo e si aggiunge ai già noti Conte e La Montagna. Tra i pali è il turno di Picardi, poi la solita linea difensiva con Ianuale, Rinaldi, Romano e Piantedosi; a centrocampo torna Riccio, affiancato da Castaldo e De Martino; in attacco il tridente titolare è Procentese dietro i soliti Reginaldo e Ascione. Pronti via, il Magma approccia al match con la consapevolezza di dover portare almeno 1 punto a casa ma il clima è teso e si percepisce; così per i primi 20 minuti del match è il Rione Sanità a fare la partita. A metà del primo tempo, a seguito di una mischia in area di rigore, è Severino ad avere la meglio portando i suoi sullo 0-1.

Reginaldo in azione Foto di Gaetano Bastone
Un brutto colpo per i padroni di casa che però li aiuta a svegliarsi, mister Mariniello chiede più spinta sulle fasce e il gioco inizia a diventare più fluido. Verso la fine del primo tempo arriva il pareggio per i padroni di casa: palla tesa messa in mezzo, a tratti quasi un tiro in porta, sbuca in tuffo Castaldi che passa in mezzo alla linea difensiva avversaria colpendo di testa e spiazzando il portiere avversario. Il Magma Napoli può esplodere di gioia, l’autore del gol corre ad abbracciare il suo allenatore per festeggiare insieme ai suoi compagni e sotto al settore riservato ai tifosi. Le due squadre vanno a riposo sull’1-1.

L'esultanza di Castaldo e Ascione al gol del pareggio Foto di Gaetano Bastone
Nel secondo tempo la tensione sale. Mister Mariniello si gioca la carta Ferraro G. che lascia il posto a Procentese. Passano pochi minuti e lo sfortunato attaccante del Magma è costretto ad uscire per infortunio, sempre a causa del solito ginocchio. Al suo posto spazio a Mautone. Il Rione Sanità alza i giri, riuscendo ad arrivare più volte nell’area di rigore avversaria e reclamando per almeno 2 volte un calcio di rigore, che l’arbitro non ha mai il dubbio di dover assegnare. Il Magma crea poco e prova a difendersi al meglio. Spazio anche a Giardullo, Sparano e Russo, pronti a dare il loro contributo alla causa. Nel finale gli ospiti vanno vicini in un paio di occasioni al vantaggio, non riuscendo però a concretizzare. La partita finisce 1-1 e può finalmente iniziare la festa del Magma Napoli.

De Martino si accinge a crossare Foto di Gaetano Bastone
Prossima settimana, nell’ultimo turno di campionato, il Magma Napoli affronterà i penultimi della classe, il Rinascita Afragola 2023. Il Rione Sanità, insieme al San Pietro ed al Napoli Nord, saranno di diritto alla fase di playoff del campionato. Già retrocesso da qualche giornata il Millenium.

Ascione in azione Foto di Gaetano Bastone