AKA5HA (c) Alessia Zucca
Ogni nuova opera musicale parte da un’idea di suono ben precisa. AKA5HA (si pronuncia “Akasha”) nasce da padre bolognese e madre sarda e vive attualmente a Bologna. Pianista di formazione, il suo percorso artistico parte dalla produzione: anni a costruire brani per altri nell’area urban ed elettronica, tra campioni, programmazioni, il lavoro tecnico in studio fino a mix e mastering, in particolare sulla voce.
Prima di mettersi in prima linea ha lavorato a lungo dalla parte del suono — costruendo brani per altri, affinando una tecnica che oggi porta dentro la scrittura invece di tenerla separata. I primi esperimenti con l’autorialità, tra cui Incanto e Disperazione (2022, autoproduzione) e la fondazione del collettivo Matching Criteria, sono il momento in cui quella tecnica comincia a diventare linguaggio.
Rifiorirai, prodotto, mixato e masterizzato da AKA5HA stesso, con la produzione artistica condivisa con IOSONOUNCANE esce il 7 novembre 2025, in digitale e in vinile, per Tanca. Una rinascita non consolatoria: il disco parte dall’addio, attraversa lutto e spaesamento, e decanta in una rarefazione lucida. L’album nasce dal dialogo costante tra le influenze urban nell’uso delle parole, nella postura della voce, dell’autotune e nei synth digitali; il mondo dell’elettronica, più acida, più sporca, più vicina anche a certi contesti techno; fino agli echi più folk, con grandi dinamiche, che spesso incollano i due mondi.
Per non è uno; sono due, EP uscito pochi giorni fa e che segue di pochi mesi la pubblicazione dell’album Rifiorirai, AKA5HA sceglie una tavolozza timbrica essenziale e scarnificata, resa necessaria e imprescindibile dalla poetica stessa del progetto.
non è uno; sono due: l’EP
In non è uno; sono due, in uscita per Tanca / Trovarobato con la produzione artistica di AKA5HA e IOSONOUNCANE, il pianoforte acustico, la voce spesso filtrata attraverso l’harmonizer e la chitarra elettrica cruda sono elementi ricorrenti che tengono insieme un lavoro che rinuncia quasi completamente alle percussioni, presenti solo in rare esplosioni in una traccia. A questi timbri si aggiunge il violoncello di Giordano Bruno Masala, che ha contribuito con alcune sessioni in studio improvvisando liberamente sui brani.
Scritto, registrato e prodotto dal polistrumentista, autore e produttore Matteo Castaldini (AKA5HA), l’EP racconta un percorso esistenziale che riflette su ciò che unisce e ciò che separa, e su quanto sia facile dimenticarsi di essere in due; dimenticare l’altro significa, in fondo, aver già dimenticato se stessi.
Il suono è caldo e quasi privo di incursioni elettroniche. I cinque brani compongono un unico tragitto emotivo articolato in più fasi, in cui ogni episodio rappresenta una diversa forma di ricerca.
cover EP - Art Direction: Alessando Tuccillo, Alessia Zucca
moon boot apre il racconto con una struttura in seconda persona, fatta di voci esterne che osservano e spingono il protagonista in avanti, mettendo in discussione la retorica del successo come promessa universale e familiare. ventimila passi, probabilmente il fulcro emotivo del disco, si muove in uno spazio essenziale e raccolto: un arpeggio di chitarra, una diamonica giocattolo, pianoforte, voce e harmonizer costruiscono un brano sull’impossibilità di mentirsi, che trova il suo apice nel vocalizzo finale. il monte rappresenta invece il momento più sperimentale e destrutturato dell’EP, dove voce, testo e harmonizer diventano il centro di uno spazio sonoro meditativo e inafferrabile, fino alla conclusione affidata al suono di passi nella neve. Con anne il disco assume la sua forma più diretta e fisica: pianoforte e voce crescono verso chitarre elettriche distorte, mentre fanno capolino la drum machine e il timbro di un’armonica glitchata, trasformando il brano in uno sfogo vitale e inquieto. A chiudere la tracklist c’è persona 2, che concentra la rabbia esistenziale del progetto in una struttura lunga e dinamica, alternando momenti sospesi di pianoforte e voce a improvvise esplosioni di violoncelli distorti, sintetizzatori e voci spinte verso sonorità taglienti.
Aka5ha il tour estivo
Prosegue il tour di AKA5HA, curato da Panico Concerti, che lo vedrà portare dal vivo i brani di non è uno; sono due e del precedente Rifiorirai.
Dopo le date dei mesi scorsi e quella del 13 giugno a Concentrico Festival a Carpi (MO), AKA5HA sarà in giro per tutta l’estate. Ecco le date:
4 luglio a AFA26, Alessandria,
i10 luglio a Verso Borgofuturo27, Loro Piceno (MC)
14 luglio al MEN/GO, Arezzo
21 luglio a Discipline(s) Music Club, Poggibonsi (SI)
25 luglio al Diluvio Festival, Ome (BS)
7 agosto a Summer is Mine Festival, Carbonia (SU)
21 agosto a Concorto Film Festival, Piacenza
22 agosto a Imaginaria Festival, Conversano (BA)
11 settembre a Fermento in Villa, Bologna
18 settembre a Saz in Town 2026, Tonadico (TN)
TRACKLIST – non è uno; sono due
1. moon boot
2. ventimila passi
3. il monte
4. anne
5. persona 2

Le nostre differenze non sono ciò che desideriamo. Attraverso viaggi e nuovi incontri, questo scritto è un’avventura che mi sono concesso di condividere con voi attraverso le mie esperienze. Se desiderate leggere altri miei scritti, potete trovarli su Wargabet.
cover EP - Art Direction: Alessando Tuccillo, Alessia Zucca