Napoli Miscelata – La nuova Drink List di Riserva Rooftop
In una delle cornici più raffinate di Napoli, Riserva Rooftop apre un nuovo capitolo della sua storia presentando la sua inedita drink list, in collaborazione con Martini.
In una delle cornici più raffinate di Napoli, lungo l’elegante Via Manzoni, Riserva Rooftop apre un nuovo capitolo della sua storia presentando la sua inedita drink list, in collaborazione con Martini.
Un sorso dopo l’altro, tra sapori che raccontano di vicoli, mare e pietra antica. Si chiama “Napoli miscelata” ed è molto più di una carta cocktail: è un libro d’arte da sfogliare, un viaggio liquido tra i monumenti e i volti nascosti della città. Ogni drink è una tappa, ogni illustrazione una storia: Spaccanapoli in copertina, poi scorci della Gaiola, la Grotta di Seiano, Torre Ranieri e tanti altri luoghi che raccontano la bellezza meno ovvia, quella che vive nelle pieghe della città.
Le pagine sono impreziosite da illustrazioni e tavole vintage Martini, che evocano le atmosfere delle storiche pubblicità dal primo Novecento agli anni Ottanta. È un dialogo tra passato e presente, tra la cultura del bere e quella dell’arte, dove il cocktail diventa linguaggio e il bicchiere un pennello.
«È un viaggio tra luoghi storici, servito con ghiaccio, Martini rosso e una scorzetta d’arancia – racconta l’imprenditore Roberto Bianco – un modo per valorizzare i siti meno conosciuti e allo stesso tempo promuovere un approccio al bere più consapevole, creativo e colto».
Dietro al progetto c’è ovviamente anche Sasi Maresca, ideatore e anima di questa fusione tra gusto e territorio:
«Abbiamo portato il lavoro fuori dai confini del nostro locale – ha commentato Sasi Maresca – per dialogare con Napoli attraverso l’arte. La città è piena di luoghi che persino i Napoletani a volte non conoscono. Un’idea valida tanto per i turisti, quanto per i partenopei che frequentano la nostra terrazza».
La drink list
La drink list, firmata dal bartender Michael Reale con la consulenza di Mirko Lamagna, è un esercizio di mixology gourmet, dove le tecniche dell’alta cucina e della pasticceria si fondono con la creatività del bar.
Ogni cocktail è un racconto. “Napule è”, ispirato ai Leoni di Piazza dei Martiri, profuma di gin e bitter al babà, in un omaggio poetico alla città e alle sue contraddizioni; “Essenza di sottobosco”, legato al misterioso Palazzo San Felice, gioca con note di tartufo, castagna, pera e prugna, evocando la magia delle corti barocche e dei profumi d’autunno e non poteva mancare “Partenope”, creazione esclusiva del Brand Ambassador Martini Federico Volpe, un inno liquido alla sirena che diede nome e anima a Napoli.
“Napoli miscelata” è dunque più di un menù: è una dichiarazione d’amore, un invito a guardare – e gustare – la città da un’altra prospettiva. Un ponte tra arte e mixology, tra cultura e piacere. Perché, come ogni Napoletano sa, a Napoli anche un drink può diventare poesia.
Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.
Le boulangerie sono famose per la produzione di baguette ma anche di molti dolci della tradizione francese. Tuttavia quanti di noi conoscono la loro origine?