Ti sembrerà di essere in cima al mondo, ma a pochi passi dal mare, quasi come se lo potessi sfiorare. In realtà ci troviamo a Napoli, al quinto piano del de Bonart Naples, uno degli hotel più affascinanti della città partenopea. Ancora una volta, infatti, la città si conferma palcoscenico d’eccellenza per esperienze che uniscono gusto, lifestyle e bellezza.
Ogni sabato, dalle 12:30 alle 15:00, la terrazza si anima con un raffinato dj set che accompagna gli ospiti in quello che viene chiamato brunch, ma che in realtà definirei un viaggio sensoriale sospeso tra cielo e mare. Il panorama è tra i veri protagonisti: una vista aperta su tutta Napoli che, nelle giornate di sole, regala scorci di rara suggestione.
L’offerta gastronomica è ampia e curata nei dettagli, pensata per soddisfare ogni palato. Si parte dalla tradizione della rosticceria napoletana, con pizze rustiche, arancini, crocchè e immancabili frittate di maccheroni. A queste si affiancano primi e secondi piatti, oltre a una selezione di formaggi e salumi di qualità.
Non manca uno spazio dedicato al benessere, con proposte healthy come insalate fresche e verdure di stagione, perfette per chi desidera un’opzione più leggera senza rinunciare al gusto. A completare l’esperienza, l’angolo frutta e quello dei dolci, che chiudono il percorso culinario con una nota golosa.
Più che un semplice brunch, quello dell’Hotel de Bonart Naples è un appuntamento che unisce convivialità, musica e panorama, trasformando il sabato in un momento da vivere con tutti i sensi. Un’esperienza che racconta una Napoli contemporanea, elegante e sempre sorprendente.
L’hotel
Quello che oggi è conosciuto come l’Hotel de Bonart Naples affonda le sue radici nella seconda metà dell’Ottocento. L’edificio nasce infatti nel 1870 come Macpherson’s Pensione Britannique, una raffinata struttura gestita da Emilia Macpherson, figura carismatica che contribuì a renderla celebre tra i viaggiatori internazionali.
Sin da subito l’hotel divenne punto di riferimento dell’ospitalità d’élite a Napoli, dalle sue finestre si ammirava il Golfo e tra i suoi ospiti si annoveravano personalità di rilievo come Arthur Conan Doyle, Virginia Woolf e George Bernard Shaw, oltre a membri della nobiltà europea.
La sua posizione strategica e panoramica lo rese protagonista anche durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’edificio fu utilizzato prima dal comando tedesco e poi da quello americano come quartier generale.
Nel corso del tempo, lo storico Hotel Britannique ha attraversato cambi di gestione senza perdere il proprio prestigio, fino alla svolta contemporanea: una profonda ristrutturazione conclusa nel 2020 ha ridefinito completamente gli spazi, mantenendo viva l’anima storica della struttura.
Da questa rinascita nasce il nuovo nome “de Bonart”, fusione di Bon e Art, che riflette la vocazione artistica dell’hotel. Oggi, infatti, la struttura è anche una vera e propria galleria d’arte contemporanea, con opere realizzate da artisti campani ispirate ai miti e alle leggende di Napoli.
Il risultato è un luogo in cui passato e presente convivono: l’eleganza storica dell’edificio si intreccia con design contemporaneo, arte e lifestyle, rendendo il de Bonart Naples non solo un hotel di lusso, ma una vera istituzione culturale della città.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.