Il mondo dell’arte è in continuo movimento e gli appassionati spesso si dedicano a guardare al futuro, osservando da vicino le nuove generazioni e scoprendo i giovani artisti emergenti che stanno fiorendo all’interno del sistema culturale italiano.
Ecco quindi una lista di sette nomi su cui puntare nel 2026: artisti che stanno già delineando nuove traiettorie di senso e linguaggio nell’ambito della pittura, della scultura, ma anche dalle pratiche performative alle istallazioni.
1. Cecilia Granara
La pittrice è nata nel 1991 a Jeddah, in Arabia Saudita, e i suoi dipinti sono contraddistinti da una purezza nell’approccio pittorico, da grandi campiture e figure sognanti. Il suo passato garantisce alla sue opere una sensibilità multiculturale, per l’universalità dei temi chiave della sua ricerca, tant’è che numerose mostre istituzionali contraddistinguono la sua carriera.
2. Bianca Millan
L’artista vuole che le sue opere uniscano il suo mondo interiore con un’esperienza collettiva, ogni progetto è un dispositivo, un attivatore di reazioni e relazioni. Un rapporto irripetibile e mai uguale a se stesso, un’istallazione che è sempre una pratica attiva e non un oggetto finito. Le sue opere non sono solo dispositivi contemplativi, ma attivatori di relazioni che innescano e alimentano conseguenze imprevedibili.
3. Andrei Pokrovskii
Il giovane artista è nato a Mosca, ma vive e lavora a Londra e sta riscontrando grande successo sulla scena internazionale. Si sta affermando grazie a un linguaggio pittorico distintivo e a una presenza crescente in contesti espositivi di rilievo.
4. Guglielmo Maggini
L’artista di Roma utilizza ceramica e porcellana per creare sculture e installazioni che indagano identità, memoria e ritualità. Il suo nome è già ben noto: una sua opera è presente nel Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, ha ricevuto una menzione speciale alla Biennale della Ceramica in Lettonia e parteciperà a una residenza presso il Mark Rothko Art Center. Inoltre nel 2025ha vinto il Talent Prize, e presenterà il suo lavoro alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
5. Francisca Valador
La giovane artista è nota soprattutto per le sue pitture. Stupiscono la solidità e la rilevanza del suo lavoro, ma anche l’onestà intellettuale, l’attenzione meticolosa al dettaglio, la capacità di sviluppare e difendere un linguaggio autentico, una spiccata sensibilità manuale e, forse più di tutto, una grande trasparenza.
6. Antonio Della Guardia
L’artista è nato a Salerno e gli è stato attribuito il Premio Giovane Arte, dedicato agli artisti under 35, per la performance Know not be. Tipico delle sue istallazioni il colore blu e le scritte a neon. La sua è una ricerca rigorosa, portata avanti con grande coerenza e affidabilità nel tempo.
7. Michele Cesaratto
Il pittore possiede il fascino di un artista anacronistico: recupera e prepara le tavole di legno su cui dipinge ed estrae personalmente i pigmenti dalla natura che lo circonda. Dall’eleganza delle sue rappresentazioni, spesso a sfondo sacro, emerge una dimensione ingenua, pura e ricca di sfumature ironiche. Questa ingenuità si riflette nei dettagli, nelle delicate invenzioni e in un’attenzione rinnovata al paesaggio e ai fenomeni naturali.