Mercoledì 25 febbraio nella bellissima cornice del De Bonart Naples si è tenuto il vernissage “Germinale”, la mostra di Teresa Cervo,  che celebra la rinascita della natura, tema centrale della sua intera produzione artistica.

Al centro del percorso espositivo emerge una riflessione profonda sul potere della natura: non soltanto la capacità di generare nuova vita, ma soprattutto quella di rigenerarla, anche nelle condizioni più avverse. Le quattro opere d’arte rappresentano mezzi busti di donne, che incarnano visivamente questa tensione vitale. Dai loro corpi germogliano foglie e spine, elementi simbolici che esprimono una forza resistente, capace di diffondersi e affermarsi nonostante un contesto che, in senso metaforico, tenta di soffocare la donna e la primavera stessa.

Germinale è una stagione che rinasce, infatti ogni opera evoca una tensione silenziosa, che si configura come un territorio interiore, un territorio da cui è possibile rigenerarsi. Durante la presentazione l’artista ha voluto sottolineare la sua ricerca sulla figura femminile e sulla potenza delle donne, che molto spesso resta inespressa:

“Sono contenta che i miei lavori per la prima volta sono usciti dalla mia dimensione di bottega e adesso siano qui in uno spazio molto più ampio. Spero che riescano a trasmettervi quello che è il senso del mio lavoro, la ricerca sulla figura femminile, sulla potenza delle donne spesso inespressa. Mi auguro che situazioni come queste possano mettere in contatto realtà diversissime e che questo possa creare il “costruire”. Noi tutti dobbiamo costruire qualcosa. Voi vi confronterete con un figura che si chiama “Germinale” e che per me rappresenta tutti quanti noi in questo momento. Siamo bianchi, fermi, immobili, nessuno ci può svegliare se non il nostro vicino, chi ci circonda. E tutti quanti noi, abbiamo una responsabilità, per cui la bellezza serve, ma la bellezza serve non solo ad allietare lo sguardo, ma a riempirci e soffiare sul fuoco della nostra anima.”

Teresa Cervo

Nata a Napoli nel 1958, città dove tuttora risiede e opera, Teresa Cervo indaga le molteplici sfumature dell’universo femminile, mettendone in luce la forza e la capacità di resistenza. La sua ricerca artistica, orientata principalmente alla scultura, si distingue per l’impiego di materiali inusuali come carta e ferro, plasmati attraverso un processo che richiede dedizione, pazienza e impegno. Sotto il suo intervento, la carta abbandona la sua apparente delicatezza mentre il ferro lascia emergere un’insospettata fragilità. Le sue creazioni fanno oggi parte di importanti raccolte private, sia in Italia sia all’estero. Il suo atelier, spazio di sperimentazione e produzione, è situato nel cuore del centro storico di Napoli, nei pressi di Piazza San Domenico Maggiore, storico centro nevralgico della vita culturale e artistica cittadina.

Le opere dell’artista resteranno in esposizione negli spazi della lobby del De Bonart Naples fino al 25 marzo.

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