Dal 25 marzo al 19 aprile 2026 i Sogni di natura ci regalano un percorso olfattivo nella Sala Boschereccia delle Collezioni Comunali d’arte di Bologna in occasione della 57° edizione di Cosmoprof Worldwide. Si tratta di una splendida occasione in cui il patrimonio artistico e l’esperienza immersiva di tipo olfattivo si incontrano, trasformando il secondo piano del Palazzo d’Accursio in uno spazio espositivo sospeso nel tempo.
Promossa dai Musei Civici del Comune di Bologna, la mostra è stata realizzata con Cosmoprof Worldwide di Bologna per tutti i professionisti dell’industria cosmetica.
L’installazione dei Sogni di natura
Ci sono in tutto sei postazioni olfattive realizzate dagli studenti che hanno lavorato su una palette olfattiva per comprendere e interpretare i riferimenti della natura e del mito. La finalità è quella di creare un dialogo tra atmosfera, sensazione, immagine in cui il profumo richiama la contemplazione della natura nei suoi molteplici aspetti, creando un vero e proprio racconto sensoriale. Si inizia con Flora–ispirata alla dea del risveglio naturale-che dialoga con Zefiro in un profumo agrumato con cuore di gelsomino e rosa. Segue poi Boschereccia, in cui il verde profondo della natura si impreziosisce di sfumature acquatiche. Il terzo percorso è dedicato alla Rosa, con sfumature delicate color pastello, ma anche speziate e mielate. Non può mancare il Fiore di limone, morbido e avvolgente, agrumato e floreale insieme. Leggerezza e trasparenza invece traspirano dalle Note acquatiche– il 5° percorso olfattivo- in cui quiete e movimento si alternano. Si finisce poi con l’ Accordo boschivo, umido e verde, tra note terrose, erbose e muschiate.
L’ambientazione dei Sogni di natura
La cornice in cui tale percorso olfattivo è stato pensato non poteva che armonizzarsi alla perfezione con il risveglio delle percezioni sensoriali: la Sala Boschereccia della Collezioni Comunali di Bologna. Qui sul soffitto e sulle pareti Vincenzo Martinelli ha dipinto giardini, fontane e finte architetture, mentre Giuseppe Valiani ritrae appunto Zefiro e Flora insieme ai putti che giocano sulle balaustre. Tema dominante resta l’acqua, evidenziata anche dalle conchiglie decorative che adornano il dipinto.