Il mondo dell’infanzia è fatto di sguardi curiosi, dettagli nascosti e storie di fantasia. La mia strana vicina scritto da Gloria Danili e illustrato da Ericavale Morello (Edizioni Corsare), è un albo illustrato che cattura perfettamente questa magia e conduce i lettori in un viaggio affascinante tra mistero, scoperta e crescita emotiva.

La trama

Il racconto prende il via da un trasloco e dall’arrivo in una nuova casa per la famiglia della piccola protagonista. Tra tutte le novità, ad attrarre irresistibilmente l’attenzione della bambina è la vicina di casa: una figura enigmatica, con lunghe trecce color argento, due occhi neri come l’inchiostro e un sorriso misterioso, che vive circondata da animali bizzarri e insoliti. La donna non esce quasi mai, ma quando lo fa bussa alla porta per chiedere strane cose in prestito, come rapanelli, fichi d’India, ranuncoli, coriandolo, curcuma o dragoncello. Dopo averla osservata a lungo e con trepidazione dalla sua finestra, la bambina trova finalmente il coraggio di andare a scoprire chi sia realmente. Varcando la soglia, si ritrova immersa in un mondo quasi parallelo e finisce per convincersi che la donna sia una strega. Quando un giorno la vicina parte improvvisamente lasciandole un pacco, il mistero rimane fitto: non sapremo mai veramente se fosse davvero una strega oppure no, ma ciò che resta è una traccia indelebile nel cuore della piccola.
Dettagli tecnici e illustrazioni

La mia strana vicina si presenta è un albo illustrato in copertina rigida. Il volume, pubblicato da Edizioni Corsare ad aprile 2026, si compone di 36 pagine in formato 21×28 cm ed è proposto al prezzo di copertina di € 18,50. L’editore consiglia la lettura a partire dai 4 anni.
Le illustrazioni di Ericavale Morello giocano un ruolo fondamentale nella narrazione: ricche di dettagli, indizi e citazioni visive disseminate tavola dopo tavola, trasformano il libro in un’esperienza immersiva. Lo stile grafico sostiene l’atmosfera sospesa tra realtà e magia, invitando i bambini a osservare attentamente ogni pagina per cogliere i particolari più nascosti del bizzarro universo della vicina.
I legami d’infanzia

Ciò che rende questo libro davvero speciale è il modo in cui esplora le dinamiche emotive dell’infanzia. Tra la bambina e la misteriosa vicina si sviluppa un legame empatico profondo, che non si fonda sulla frequentazione assidua o sulle chiacchiere quotidiane, ma si regge interamente sul “non detto”. È una connessione silenziosa che sa stimolare la fantasia, il desiderio di avventura e il coraggio di guardare oltre le apparenze. Un lusso che tutti ci siamo concessi nell’infanzia, quando ancora le relazioni si basavano sulla fiducia reciproca e la connessione umana, senza aspettative e delusioni.
Giornalista, lettrice professionista, editor. Ho incanalato la mia passione per la scrittura a scuola e da allora non mi sono più fermata. Ho studiato Scrittura e Giornalismo culturale e, periodicamente, partecipo a corsi di tecnica narrativa per tenermi aggiornata.
Abito in Calabria e la posizione invidiabile di Ardore, il mio paese, mi fa iniziare la giornata con l’ottimismo di chi si ritrova la salsedine tra i capelli tutto l’anno.