Sul lungomare di Pozzuoli c’è un luogo in cui la cucina parla napoletano, ma sussurra anche nuove emozioni: si chiama Armonì e, con il nuovo menù estivo, scrive un capitolo importante della sua storia grazie alla collaborazione con lo chef stellato Peppe Guida. Al timone, come sempre, c’è Mariano Armonia, ma stavolta a guidare la rotta insieme a lui è un amico e mentore, con cui ha condiviso esperienze e idee.
Il risultato è un menù che riflette la doppia anima del ristorante: da un lato la fedeltà alle radici della tradizione partenopea, dall’altro il desiderio di reinterpretarla con creatività ed eleganza.
I piatti del nuovo menù
Il piatto simbolo di questa nuova proposta è senza dubbio la Lardiata gialla: un’esplosione di sapori dove il dolce dei pomodorini incontra il carattere deciso della ‘nduja, la croccantezza dei cicoli e l’aromaticità dell’olio al basilico. Un equilibrio perfetto, che conquista dal primo assaggio.
Tra gli antipasti, la mano degli chef si rivela in creazioni che sorprendono per gusto e composizione. Da non perdere lo spiedino di polpo con peperoncini verdi, pomodori alla brace, pesto di basilico e scaglie di caciocavallo: un’armonia di mare e terra che cattura.
Poi c’è la Pullastiello, forse non il piatto più “instagrammabile”, ma tra i più memorabili per intensità: una melanzana ripiena di prosciutto cotto e provola, che parla di casa e d’amore per le proprie tradizioni. Originale e sfizioso anche “Tra brioche e scapece”, una seppia arrostita al pan brioche con battuto di zucchine alla scapece e un tocco fresco di menta.
Il viaggio gastronomico continua con primi piatti che uniscono eleganza e identità: la Genovese, la Nerano, la “Puveriello di mare” e il raviolo “Made in Capri” con caciotta e maggiorana. Ogni portata è pensata per raccontare il territorio in una chiave nuova ma rispettosa della sua essenza.
Anche i secondi non deludono. Tra i secondi, il maialino in porchetta è una delle proposte più golose del menù. La carne, tenerissima e succosa, viene cotta 16 ore per esaltarne la morbidezza, mentre l’esterno è avvolto da una crosta croccante e profumata di erbe aromatiche, quelle utilizzate per la porchetta. Il tutto richiama i sapori rustici della tradizione contadina, ma con una precisione tecnica che lo rende perfettamente equilibrato. Ogni morso sprigiona un mix di dolcezza naturale della carne e aromaticità delle spezie, in un contrasto tra tenerezza e croccantezza che appaga i sensi.
Infine, i dolci artigianali chiudono l’esperienza sul lungomare di Pozzuoli. Il dolce per eccellenza è la pastiera rivisitata, con base di frolla croccante, cuore cremoso di pastiera e mousse all’arancia. Un dolce che profuma di feste e famiglia.

Ta il profumo del mare e la luce calda del tramonto, Armonì diventa il luogo ideale per vivere un’esperienza gastronomica autentica, intensa, memorabile. Dove ogni assaggio racconta una storia, e ogni storia ha il sapore dell’estate.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.