Siete appassionati di videogiochi? Allora sarete di sicuro curiosi di scoprire insieme a noi tutte le particolarità della loro storia, dalla nascita negli anni ’50 dei primi giochi rudimentali, fino ai giorni nostri in cui ci si può cimentare su ogni genere di supporto e i videogiochi lasciano tutti noi a bocca aperta per la qualità della grafica, delle storie e delle colonne sonore.
I primi esperimenti e gli anni ’70
I primi esempi di videogioco si possono far risalire addirittura agli anni ’50 del ’900, quando nel 1958 venne ideato “Tennis for Two”, un gioco in cui due persone potevano lanciarsi un punto luminoso simulando una partita di tennis. Il progetto restò isolato per diversi anni, finché non venne ripreso dalla società Atari nel 1972 e ampliato con la realizzazione del primo videogioco Arcade, “Pong”, costituito da un computer installato in una cabina con un monitor e una fessura per introdurre le monete per avviare la partita.

Fonte foto: wikipedia.org
La società ebbe un grande successo con questa innovazione, che replicò con “Space Invaders” del 1978, installato nelle sale giochi che man mano venivano aperte su richiesta degli adolescenti di allora, e ancora di più con la creazione della console per uso domestico Atari 2600. Tutti i giochi proposti dalla Atari erano molto semplici, ma risultavano comunque avvincenti perché stimolavano i giocatori a impegnarsi per salire di livello e acquisire sempre più punti.
Gli anni ’80
All’inizio degli anni ’80 il mondo dei videogiochi subì una brusca frenata, al punto che l’Atari fu costretta a dichiarare bancarotta e, si dice, a seppellire i giochi invenduti in un deserto del Nuovo Messico. Fu un’azienda giapponese, la Nintendo, ad avere l’idea giusta per riportare i videogiochi sul mercato, con la realizzazione di una console a cartucce intercambiabili e la creazione di alcuni giochi considerati ancora oggi iconici, come “Super Mario” del 1985 e “Zelda” del 1987, oltre all’ideazione della console portatile Gameboy, che consentiva ai ragazzi di dedicarsi ai propri giochi preferiti ovunque e in ogni momento della giornata.

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Molti dei giochi più amati furono ideati proprio negli anni ’80, come “Pac-Man” (1980), la cui idea venne al suo creatore mentre mangiava una pizza, “Tetris” (1984) e “SimCity” (1989). In quel periodo si accese anche una competizione serrata con un’altra azienda del settore, la Sega, che cercò di superare la Nintendo con la console Master System. La storia dei videogiochi stava per concludersi? Certo che no, perché nel mercato stava per entrare un altro competitor.
La storia dei videogiochi dagli anni ’90 al presente
La crescita esponenziale dei videogiochi è avvenuta a partire dagli anni ’90, quando è nata la grafica tridimensionale e i giochi sono diventati delle vere e proprie storie, con trame e sottotrame, su cui trascorrere settimane se non addirittura mesi. Il successo è stato clamoroso, soprattutto con l’ingresso nel mercato della Sony, con l’amatissima Playstation, che rivoluzionò il mondo dei videogiochi perché venivano utilizzati i CD-ROM anziché le cartucce, fornendo agli sviluppatori possibilità fino ad allora inimmaginabili di creazione. La crescita è stata inarrestabile anche in seguito alla creazione della XBOX, realizzata da Microsoft.
I titoli più apprezzati di questo periodo sono “Monkey Island” (1990), “Tomb Raider” (1996) e “Age of Empires” (1997), ma dagli anni ’90 in poi il videogioco comincia a diffondersi anche presso gli adulti, senza essere più dedicato ai soli adolescenti o ai nerd, e inizia a spopolare online, in partite effettuate in contemporanea da più giocatori in ogni parte del mondo, come accaduto con “World of Warcraft” (2004). La diffusione dei giochi su ogni possibile supporto, dai computer alle console, e dai tablet ai telefoni cellulari, ha reso i videogiochi del giorno d’oggi un vero e proprio divertimento di massa.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.