di San
Una delle caratteristiche che hanno sempre contraddistinto il Festival è la tradizionalità: ormai le modalità fondamentali non cambiano da anni. L’anno prossimo invece pare che sarà ricco di cambiamenti, perchè Stefano De Martino ha un grande sogno: far tornare l’evento ai fasti musicali del passato, quando all’Ariston cantavano artisti del calibro dei Queen e di David Bowie.
I sogni di De Martino per il Festival
Sanremo andrà in scena dal 16 al 20 febbraio prossimi. Sappiamo che De Martino ha una squadra molto preparata accanto, su tutti il manager e produttore Fabrizio Ferraguzzo, che lo sta accompagnando nella scelta dei brani.
Oltre alle anticipazioni sui possibili cantanti in gara, uno dei nomi più citati è Maria De Filippi: tutti sperano che De Martino riuscirà a portare la sua mentore e uno dei volti più conosciuti della televisione italiana sul palco di Sanremo.
Le canzoni dovrebbero essere ridotte, saranno presumibilmente 24, anche perché i cantanti si esibiranno in formazione completa in tutte le serate e il conduttore intenderebbe lasciare, tra un riascolto e l’altro, spazio anche a grandi ospiti, nazionali e internazionali, capaci di attirare sull’Ariston lo sguardo di un pubblico sempre più esigente.
Tra i nomi addirittura Bruno Mars e Olivia Dean. Il primo è reduce dal trionfale passaggio a Milano con il suo tour, la seconda si sta facendo strada, a colpi di milioni di dischi venduti, nel mondo della musica internazionale.
Le novità principali
Pare che Stefano De Martino voglia portare una vera rivoluzione al Festival dell’anno prossimo: potrebbe sparire la categoria delle Nuove Proposte. In questo modo il vincitore di Sanremo Giovani, proclamato il 18 dicembre, accederebbe direttamente alla gara principale insieme ai Big. Questa modifica era già stata fatta nei Festival di Claudio Baglioni, infatti nel 2019 Mahmood vinse con Soldi proprio grazie a questo meccanismo.
Senza una finale che porta a un’altra finale, si tornerebbe così al modello del passato dove gli artisti emergenti non venivano confinati in una competizione parallela ma si misuravano con chi aveva già un posto nella storia della musica italiana.
Il risultato farebbe sì che il vincitore di Sanremo Giovani, che si trasformerebbe non in un programma a sé stante su Rai2 ma andrebbe in onda su Rai1 al posto di Affari tuoi, si misurasse direttamente con i Big.
Inoltre sembra confermata la notizia l’indiscrezione che vorrebbe la serata del venerdì dedicata a una competizione a parte per decidere quale canzone rappresenterà il nostro Paese all’Eurovision Song Contest, separando quindi il Sanremo puro dall’orecchiabilità di un brano che potrebbe, invece, conquistare i Paesi dell’estero.
Le polemiche di Zucchero
Negli ultimi tempi è andato virale un video in cui Zucchero, sul palco del Festival della Cultura di Alassio, dopo essere stato sollecitato sulla nomina di De Martino alla guida del Festival ha risposto: “Se lo fa lui, faccia lui. A me non interessa. Boh, magari ha delle qualità nascoste”.
Queste parole sono state prese come un attacco personale al prossimo conduttore di Sanremo, ma vanno comunque messe in un contesto più ampio. Infatti la parte più aspra dell’intervento di Zucchero non era rivolta a De Martino, ma all’Eurovision.
Il cantautore ritiene infatti che la manifestazione musicale europea avrebbe ormai dato troppo spazio allo spettacolo a discapito della musica dal vivo. È qui che Zucchero ha pronunciato le parole più dure, arrivando a definire l’Eurovision “una roba di plastica”.
Comunque il tono di Zucchero era sicuramente ironico e si è trattato più di una frecciatina che di un attacco personale, non legata alla sua persona e non per formulare giudizi sulla sua vita o sulle sue capacità al di fuori dell’ambito musicale. La sua è piuttosto sembra una velata perplessità sulla scelta di affidargli la direzione artistica del Festival.