Domenica 8 Marzo 2026, Campo Astroni, Napoli. Il campionato del girone B di seconda categoria Campania entra nel momento più caldo della stagione ed il Magma Napoli non intende mollare. Nella prima in casa della Bagnolese dopo il lutto della scomparsa del suo presidente, entrambi i capitani, prima dell’inizio del match, omaggiano la società con dei fiori, in un contesto di rispetto e fair play. Mister Mariniello ha dalla sua la sfida più difficile: far capire ai suoi che c’è da concentrarsi sulla partita di Agnano, senza pensare alla prossima in casa contro il San Pietro. Negli undici titolari mancano ancora una volta Conte e Lamontagna, assenti per infortunio; per il resto il Magma Napoli si affida ad Esposito tra i pali, Ianuale, Rinaldi, Romano, Piantedosi in difesa, Castaldo, Riccio, De Martino a centrocampo, Ascione, Reginaldo e Procentese, che torna titolare dopo qualche settimana di stop, in attacco.

L'undici titolare di partenza del Magma Napoli Foto di Gaetano Bastone
I primi 45 minuti sono stati un vero spettacolo. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, esprimendo un calcio ben oltre la categoria di appartenenza. La Bagnolese, in particolare, riesce nei primi 25 minuti a tenere il pallino del gioco, mettendo in difficoltà la capolista, ed arrivando a calciare più volte nella porta avversaria. Il solito ed inimitabile Esposito è costretto a salvare il risultato con 2 parate mostruose. Nel momento migliore della Bagnolese, l’uomo del gol pesanti del Magma Napoli sale in cattedra: solita azione che parte dalla catena di sinistra, palla messa in mezzo, nessuno degli attaccanti del Magma riesce ad arrivarci, fino a quando, dalle retrovie della fascia destra, tutto solo, arriva De Martino ad insaccarla.

De Martino, l'autore della prima rete del match Foto di Gaetano Bastone
Pochi minuti ed arriva il 2-0 Magma alla stessa maniera. Questa volta però è capitan Reginaldo a fare gol con un tiro al volo stupendo che si insacca in porta sorprendendo il portiere avversario. Risultato stravolto (e bugiardo) e squadre negli spogliatoi.

Reginaldo prova la giocata in mezzo a tre avversari Foto di Gaetano Bastone
Nel secondo tempo i ritmi si abbassano. La squadra di mister Mariniello amministra perfettamente il ritmo del match e sigla il 3-0 sul rigore con Reginaldo. Poi però succede proprio quello che il mister temeva ad inizio partita. La capolista abbassa l’attenzione ed, a seguito di un’incomprensione tra i difensori ed Esposito, quest’utilmo esce male su calcio d’angolo, e la Bagnolese accorcia le distanze. Gli ultimi 10 minuti del match sono un vero e proprio assedio contro la porta del Magma. Esposito è costretto a superarsi con due parate miracolose, riscattando subito l’errore commesso e salvando, come ad inizio primo tempo, il risultato. Nei 3 minuti di recupero succede poco e nulla, l’arbitro fischia la fine ed il presidente Pisano Rossi può gioire.

L'esultanza di Reginaldo e Procentese per la rete del 3-0 Foto di Gaetano Bastone
Il mese di fuoco del Magma Napoli è quasi al termine. Manca solo il prossimo match, che sarà contro la seconda in classifica, il San Pietro. Gli uomini di capitan Reginaldo ci arrivano con 5 punti in più. Il destino di questo campionato è nelle loro mani. Domenica 15 Marzo, al “Caduti di Brema” a Barra, sarà un match senza esclusione di colpi.

Reginaldo si appresta a battere un calcio di punizione Foto di Gaetano Bastone