Estate: tempo di vacanze, bel tempo, sole, turismo, voglia di uscire, ma anche voglia di ripararsi dal grande caldo e dalle temperature infuocate che ci fanno boccheggiare in questi giorni nella Capitale. Cosa c’è di meglio che andare a vedere al fresco dell’aria condizionata qualche mostra che possa catapultarci in qualche lontano angolo del mondo, unendo relax con cultura e nuove conoscenze, oppure facendoci ammirare fotografie del passato e capolavori della storia gloriosa di Roma?
Per questo abbiamo scelto di consigliare ai nostri lettori cinque mostre interessanti a Roma assolutamente da visitare durante l’estate.
1. Mostra “Aegyptus Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana”- Terme di Diocleziano
Allestita nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, questa mostra racconta la presenza romana nelle oasi del deserto egiziano, unendo reperti archeologici, videoarte e intelligenza artificiale tra il I sec.a.C. e il V sec.d.C. Ideata da E. Bruscolini, è stata curata da un team nell’ambito delle attività di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo. Si tratta di un Egitto del tutto diverso da quello dei faraoni: i reperti, individuati anche dai C.C. per la Tutela del Patrimonio culturale, spaziano dalle opere d’arte trafugate di epoca romana, all’artigianato locale, con approfondimenti sui falsi moderni e sul mercato antiquario. La parte finale, di tipo multimediale, permette di ricostruire luoghi, immagini, suoni ed effetti, restituendo sia il fascino delle oasi ai tempi degli antichi Romani, sia le missioni archeologiche in Egitto, sia infine la ricostruzione di un’oasi del IV sec.a.C. Allora, tutti pronti per esplorare un nuovo Egitto?
2. Mostra “Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale”- Centrale Montemartini
Inserita all’interno della suggestiva Centrale Montemartini, con le sue 150 fotografie prestate dall’ Archivio Luce insieme agli abiti d’epoca, questa mostra si incentra sul boom del “Made in Italy”negli Anni Cinquanta, quando Roma divenne il centro mondiale dello stile e del cinema, meritando l’appellativo “Hollywood sul Tevere”. Già ospitata al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, permette di rinnovare la memoria dell’haute couture dagli anni Cinquanta fino ad oggi, immortalata da nomi leggendari come Valentino, Fendi, Gattinoni, Balestra, Capucci, Lancetti e Biagiotti. Oltre alle cinque postazioni video, ci sono 27 abiti originali e numerosi altri inediti, campionari tessili e fotografie delle star dell’epoca: l’ideale per rivivere gli anni d’oro dell’Italia del Dopoguerra!
3. Mostra “Da Renoir a Picasso, da Mirò a Fontana”: al WeGil 120 capolavori della grafica del ‘900”- WeGIL
Il WeGil di Largo Ascianghi 5 a Trastevere rappresenta un innovativo spazio espositivo presente a Roma, progettato dall’architetto Luigi Moretti nel 1933, in stile razionalista, con marmi chiari ed ampie vetrate. Recuperato nel 2017, è diventato l’hub culturale della Regione Lazio al centro di Roma, gestito dalla società LAZIOcrea Spa e dal 2020 ospita la Scuola d’Arte Cinematografica G.M. Volonté, l’ACL (Accademia di cybersicurezza del Lazio) e WeGil Food Lab (accademia del cibo ARSIAL). Quale location migliore, quindi, per ospitare la mostra degli Impressionisti che, tra fine Ottocento e primi del Novecento, si distinsero per la loro originalità e per le loro innovazioni. Si tratta di circa 120 opere di Toulouse-Lautrec, Picaasso, Cezanne, Chagall, Mirò, Burri, Fontana e altri che con acquaforte, litografia, xilografie o stampe artistiche hanno dato una svolta essenziale anche alle diverse tecniche a stampa. Allora buona visita, sia del luogo che della mostra!
4. Mostra “Panopliae- Armi, ingegno e potere a Castel S. Angelo”- Castel Sant’Angelo
Luca Mercuri e Paolo Scalini sono i curatori di questa mostra che, oltre alle armature, alle corazze cesellate artisticamente, a elmi, spade e archibugi, mettono in particolare rilievo il rapporto con chi quelle armi ha usato, ha vinto o ha perso in battaglia, o peggio è stato ferito o vi è morto. Si tratta di sei sale di Castel Sant’Angelo che attraversano la storia dal VI sec.a.C. – come nel caso degli elmi corinzi – fino all’età contemporanea, ma che soprattutto sottolineano il legame tra le armi e la personalità di chi le ha indossate. E’ il caso di Roberto Sanseverino morto a Calliano nel 1487, la cui armatura appare imponente, oppure delle armature dei Medici che nel Rinascimento fecero rifinire le loro armi come se fossero opere d’arte. Infine si possono dedurre anche le diverse tecniche di combattimento e come da una tecnica a distanza si passi a quella corpo a corpo. Una mostra, quindi, tutta da riscoprire!
5. Mostra “Roma in moneta: arte e potere nella storia della città eterna” – Museo Nazionale Romano
E’ una mostra filatelica che racconta oltre duemila anni della storia di Roma attraverso la moneta, considerata non solo come mezzo di scambio commerciale, ma anche come simbolo di potere, di propaganda, oggetto d’arte, di iscrizioni, di simboli religiosi e quindi elemento evocativo di un’epoca nella sua interezza. Curata dal Parco Archeologico del Colosseo, il VIVE di Palazzo Venezia e dal Museo Nazionale Romano, la mostra riesce a correlare le monete con le opere d’arte antica come dipinti, miniature, sculture, codici miniati ed elementi di alta oreficeria, nonché con installazioni contemporanee. Si suddivide in tre sezioni ordinate cronologicamente dal passato all’età moderna fino a quella contemporanea. Allora quest’estate non perdetevela!