Madonna torna di nuovo in pista e decide di farlo con una collaborazione inattesa, quella di Charlie XCX. Il featuring tra le due artiste è uscito questo 24 settembre ed è Danceteria Afterhours, una reinterpretazione del brano ‘Danceteria’ presente nell’album Confessions II.
Il singolo è un ponte generazionale che collega oltre trent’anni di musica pop, in questa nuova versione di Danceteria, Lady Ciccone sembra essere ancora capace di reggere il confronto con le nuove generazioni come già dimostrato anche dal featuring con Sabrina Carpenter sempre presente nell’ultimo disco di Madonna.
Charlie XCX invece con Brat, disco già classico istantaneo, ha portato tutto il mondo a fare i conti con le sterminate derivazioni e incroci tra la musica elettronica e il pop più tradizionale.
Madonna e Charlie uniscono due stili diversissimi e unici nel segno della club music e la stessa Charlie ha dichiarato di non essere cresciuta con la sua musica.
Ma Danceteria non è solo una delle hit più forti del disco ma è anche un brano fortemente simbolico per la nostra material girl “Danceteria” infatti, era il nome di un nightclub di New York dei primi anni ’80. E fu proprio lì che ebbe inizio la carriera della Regina del Pop.
Un brano che porta con se una testimonianza culturale di grande impatto che narra l’approccio iniziale tra Lady Ciccone e la musica dance. Anche Charlie XCX fa lo stesso aggiungendo al brano la sua storia, fatta di demo su MySpace a 15 anni e delle prime esibizioni nei club londinesi, ma soprattutto di come ha cambiato la storia del (hyper)pop insieme all’etichetta indipendente PC Music.
Switch up to 2015
Linked up with A. G. and SOPHIE
Took a flight to L.A.
Where PC Music did Pop City
Il singolo è stato anticipato da un video in cui le due ballano in uno studio bianco. A un certo punto Madonna chiede: «Volete parlare di Madonna e Charli?» riprendendo poi la classica intro del brano originale. Inoltre Charlie XCX ha da poco rilasciato un disco Music, Fashion, Film, che per ironia della sorte si discosta di molto dallo stile super elettronico di Brat abbracciando sfumature per larghi tratti rock. Nel disco è presente anche il regista David Cronenberg in una collaborazione che ha dell’assurdo, come la sua produzione cinematografica.
Proprio nella prima traccia del disco, Charlie aveva ironicamente detto «I think the dance floor is dead so now we’re make rock music». Avrà cambiato idea dopo il singolo con Madonna?