Dopo Senigallia, sua città natale, e Parma, anche Roma  (sino al 3 agosto) e Milano (sino al 7 settembre 2025) dedicano due visioni diverse e complementari del percorso artistico del fotografo marchigiano Mario Giacomelli (1925-2000), nel  centenario dalla sua nascita.

Il personaggio

Mario Giacomelli

Fonte foto: Archivio Mario Giacomelli

Di umili origini, che peraltro segneranno profondamente il timbro linguistico ed emotivo di tutta la sua indagine fotografica, si avvicinerà negli anni del dopoguerra all’esperienza fotografica, ritraendo il suo ambito di amicizie e conoscenze per poi intraprendere, anche sotto la guida di Giuseppe Cavalli (1904-19619 e di Ferruccio Ferroni (1920-2007) la via di un suo personale stile che lo porterà in seguito a coniare una tecnica contrassegnata dai forti contrasti tra bianco e nero.

Sarà molto apprezzato sia in ambito nazionale, dove vincerà prestigiosi concorsi, che nel contesto internazionale, meglio predisposto al riconoscimento della fotografia “artistica”.

Le mostre a Roma e Milano

Mario Giacomelli

Fonte foto: Archivio Mario Giacomelli

Quasi simultanee le due mostre, promosse dall’Archivio Mario Giacomelli e curate da Bartolomeo Pietromarchi e Katiuscia Biondi Giacomelli , presentano entrambe più di 300 stampe originali, molte delle quali del tutto inedite. Il tema dell’esposizione romana, a titolo: “Il fotografo e l’artista”, presso il Palazzo delle Esposizioni, propone un percorso, dedicato alle metamorfosi della materia, che vede in relazione il lavoro di Giacomelli con le opere di artisti visivi suoi contemporanei come Alberto Burri, Jannis Kounellis, Enzo Cucchi  e Roger Ballen.

Mentre la retrospettiva milanese a Palazzo Reale, sostenuta dal Comune di Milano – Cultura, in collaborazione con Rjma progetti culturali e Silvana Editoriale, propone una selezione di scatti ispirati alla poesia dal titolo appunto: “ Il fotografo e il poeta”, che è stato anche argomento molto amato di alcune serie fotografiche dell’artista. Qui sono esposte immagini ispirate dai versi di Vincenzo Cardarelli, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale, Sergio Corazzini, David Maria Turoldo, Franco Costabile, Francesco Permunian, Edgar Lee Masters, Leonie Adams e sono anche presenti testi poetici scritti dallo stesso Giacomelli.

You May Also Like

Amore e Psiche: un viaggio nell’abbraccio dell’opera di Canova

Amore e Psiche è custodita nel museo più famoso della città di Parigi, quest’opera riscopre l’amore e gli infiniti attimi che fanno grande questo sentimento.

La top ten delle dieci opere d’arte italiane più famose al mondo

Una classifica, tra risate e meraviglia per un ripasso delle dieci opere d’arte che ci hanno reso celebri in tutto il mondo.

Le 5 opere sulla libertà

La libertà è un concetto che ritroviamo spesso espresso nelle opere d’arte, da quelle storiche a quelle più contemporanee. Vediamone alcune.

La persistenza della memoria di Salvador Dalí

Che Salvador Dalì fosse un genio del surrealismo non è un segreto. Ma cos’hanno di particolare i suoi dipinti? Analizziamo La sua persistenza della memoria.