Il 7 luglio dell’anno 1940 nasce Richard Starkey, il batterista della band di Liverpool e fenomeno musicale dei Beatles. Passato alla storia come il membro meno famoso della band, oggi, a ben 84 anni, mostra ancora il suo spirito giovanile: in onore del suo compleanno scopriamo qualcosa di più su questo importante personaggio della musica inglese.
Il successo musicale
Richard Starkey, conosciuto da tutti con il nome d’arte Ringo Starr, nacque a Dingle, zona operaia e degradata di Liverpool. Il musicista ebbe un’infanzia complessa, costellata da malattie e lunghe permanenze in ospedale. Ma fu proprio in queste occasioni che, grazie al patrigno Harry Graves, che gli comprò la sua prima batteria, riuscì a sviluppare il suo interesse e amore per la musica.
La sua carriera cominciò nel 1957, ma la svolta al successo avvenne nell’agosto del 1962. I Beatles avevano appena fatto un provino con la famosa Abbey Road, quando il produttore George Martin mostrò i suoi dubbi sulle abilità dell’allora batterista Pete Best. Il manager Brian Epstein decise quindi che c’era bisogno di un sostituto, individuato in Ringo Starr. Così, dopo essere stato contattato da John Lennon e Paul McCartney, dal 1962 al 1970 diventa batterista e corista dei Beatles per i quali ha composto solo due canzoni.
La carriera solista iniziò invece nel 1970, poco prima la separazione della band, con l’album Sentimental Journey, scritto per la madre, non molto apprezzato dal pubblico e dalla critica perchè ritenuto inutile, caramelloso e noioso. Nonostante il poco successo, la sua carriera solista continua ancora oggi, e nel 2025 ha pubblicato il nuovo album di inediti Look Up.
Una personalità che non si può non amare
La storia di come Ringo riuscì perfettamente a completare la band rendendola ciò che conosciamo oggi, non si può spiegare solo con le sue grandi abilità da batterista, ma anche con la sua straordinaria personalità, dalle pose nelle foto alle scritte sulle magliette: il suo obiettivo appare sempre diffondere “peace and love”.
Dalla forza di volontà per risolvere il suo problema con l’alcol attraverso la musica, creando la All Starr Band, formata da un vario gruppo di musicisti, tutti importanti rappresentanti di generi diversi della musica inglese. Fino all’andare a casa di John Lennon, dopo il suo assassinio a New York nel 1980, superando le masse di fan, per dare conforto alla moglie Yoko Ono, devastata e incredula.