Nello splendido palazzo Trigona di Piazza Armerina è in corso fino al 30 giugno la mostra “Da Picasso a Warhol, le ceramiche dei grandi artisti”, in cui sono esposte le opere di alcuni tra i pittori e gli scultori più noti che si sono cimentati in questa particolare forma d’arte.

I temi della mostra

La mostra, già allestita in precedenza in altre città italiane, tra cui Monreale, è suddivisa in sette temi, per affrontare l’arte della ceramica in tutte le sue forme. Si incomincia con un’analisi del percorso storico della ceramica, per passare alla produzione delle porcellane cinesi, alle opere provenienti dal Latino America e a quelle italiane, per approdare alle ceramiche dei grandi artisti, a quella del periodo Pop Art e alla “ceramica al femminile”.

Il percorso espositivo mette in mostra circa cento ceramiche realizzate da sessanta artisti. Le opere provengono da collezioni private e hanno una gran varietà di tipologie, tra ceramiche, terrecotte e porcellane che prendono la forma di piatti, brocche, tazze, sculture e vari altri oggetti decorativi.

Picasso e la sua passione per le ceramiche

Uno dei primi grandi artisti a essersi interessato alla ceramica è stato Pablo Picasso, che nel 1946, quando soggiornava ad Antibes, spinto dall’interesse per questa forma d’arte iniziò a frequentare Vallauris, in Francia, nota per la sua produzione tradizionale di ceramiche. All’epoca, l’artista aveva già più di sessant’anni, ma fu conquistato da questa forma espressiva e iniziò a sperimentare una propria produzione decorando vasi, piatti, bottiglie e pentole.

Da Picasso a Warhol, le ceramiche dei grandi artisti

Fonte foto: wikipedia.org

Picasso fu così conquistato dall’arte della ceramica che realizzò oltre quattromila pezzi, che vennero prodotti dalla fabbrica di Madoura in Costa Azzurra. Con le sue ceramiche, Picasso influenzò gli artisti che vennero dopo di lui e sono presenti nella mostra di Palazzo Trigona, come Sonia Terk Delaunay, pittrice di origini ucraine naturalizzata francese, Marc Chagall, Andy Warhol, genio della Pop Art, e Salvador Dalì, uno dei massimi esponenti del surrealismo.

Gli arti artisti in mostra

Nell’esposizione in corso sono presenti molti artisti per ogni sezione. A rappresentare le ceramiche italiane sono esposte opere di Salvatore Fiume, Luigi Mainolfi, Marco Lodola e Marco Nereo Rotelli, mentre la sezione femminile vanta ceramiche di Marina Abramović, Yayoi Kusama, Louise Bourgeois, Paola Gandolfi e Jenny Holze.

Nella sezione cinese sono presenti ceramiche di Ai Weiwei, Pan Lusheng, Zhang Hong Mei e Xu De Qi, mentre in quella sudamericana sono esposte opere di Nicolás Leiva, Darío Ortíz, Gustavo Aceves, José Bedia e Julio Le Parc.

Nella sezione nordamericana compaiono infine opere di artisti noti a tutti, come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, e di Sol LeWitt.

Palazzo trigona e le bellezze di Piazza Armerina

La mostra, promossa da Renaissance Exhibitions, sarà in corso fino al 30 giugno presso palazzo Trigona a Piazza Armerina. Il palazzo, eretto sul finire del XVII secolo, rappresenta uno degli esempi più importanti dell’architettura civile del tardo-barocco siciliano, ed è oggi sede del Museo della Città e del Territorio di Piazza Armerina.

Dopo aver visitato la mostra sulle ceramiche, non si potrà perdere l’occasione di vedere anche la più grande attrazione turistica di Piazza Armerina: il parco archeologico di Morgantina e la villa romana del Casale, celebre perché conserva più di 3000 metri quadri di mosaici di epoca romana.

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