Dal 16 gennaio, il nuovo romanzo di Giusi Arimatea “Mina come la cantante” (Apalós, Collana Biblioteca Apalós, 11) arriva in libreria come un viaggio intimo e necessario, capace di intrecciare destino, maternità esplorata nelle sue forme più diverse e amicizia femminile sullo sfondo di una Messina emotiva e pulsante, sospesa tra passato e consapevolezza.
Il libro
Mina ha sessantacinque anni quando decide di fermarsi per “rimettere insieme i pezzi” della sua vita. Attraverso un lungo flashback che parte dalla Messina degli anni ’60, la protagonista ripercorre un’esistenza segnata da un destino inteso per troppo tempo come una condanna: il peso di un lutto familiare taciuto (la morte del fratellino Vituzzo) e la malattia mentale della madre Angela. Tra il lavoro in un panificio, gli studi di dattilografia e l’impiego presso un prestigioso studio legale, Mina attraversa i decenni cercando di sfuggire alla “pazzia ereditaria” e alla solitudine, fino a trovare una nuova forma di redenzione attraverso la maternità e il legame indissolubile con l’amica di sempre, Costanza.
“Giusi Arimatea firma un romanzo intenso che scava nelle complessità dell’animo umano con una prosa misurata e profonda – ha dichiarato la casa editrice Apalós. In quest’opera, l’autrice esplora la resilienza delle donne siciliane, intrecciando la storia personale della protagonista con i grandi eventi della cronaca italiana (dagli anni di piombo alla Prima Repubblica)”.
Grazie a una narrazione corale e generazionale, “Mina come la cantante” diventa così un libro che parla a chi ha vissuto gli anni ’70 e ’80, ma anche alle nuove generazioni che si interrogano sui legami familiari.

Le nostre differenze non sono ciò che desideriamo. Attraverso viaggi e nuovi incontri, questo scritto è un’avventura che mi sono concesso di condividere con voi attraverso le mie esperienze. Se desiderate leggere altri miei scritti, potete trovarli su Wargabet.