Anche quest’anno ArtVerona, l’attesa fiera dell’arte contemporanea nel sito di Veronafiere in Verona, annuncia in anticipo il programma che caratterizzerà gli eventi dal 9 all’11 ottobre prossimi.

Fonte foto: ArtVerona
Il tema sarà: ”Tra parentesi” e vuol essere una disamina dei rapporti che esistono tra i vari soggetti che interagiscono nel mercato dell’arte quali gallerie, artisti, collezionisti, e pubblico in generale, come afferma Laura Lamonea, direttrice artistica della manifestazione:
“Le parentesi interrompono la continuità del discorso per introdurre una deviazione che non è marginale, ma generativa. In questo intervallo il significato si espande; le posizioni non si stabilizzano, ma si mettono in movimento; elementi normalmente distinti entrano in contatto, si contaminano, si rinegoziano. La ventunesima edizione invita le gallerie a esporsi come luoghi di ricerca, di rischio e di costruzione di discorso. Il valore non si concentra esclusivamente sull’opera intesa come prodotto, ma si distribuisce nella relazione: tra opere, tra artisti, tra gallerie, tra pubblico e collezionisti”
In questo senso ArtVerona vuol collocarsi a pieno titolo come un evento che promuova la sinergia e l’interscambio tra i protagonisti e i fruitori prendendo come punto di riferimento il concetto di Intermedia, coniato da Dick Higgins (1938-1998), teorico e artista, figura centrale del movimento Fluxus, nella seconda metà degli anni sessanta, per esprimere il dialogo e la combinazione tra forme espressive, e, in questo caso media, di natura diversa. L’edizione 2026 vuol spostare, appunto, l’attenzione su ciò che avviene tra i vari soggetti del sistema dell’arte.

Fonte foto: ArtVerona
L’evento si snoda in sei sezioni espositive dal carattere interdisciplinare: ritornano Pittura (Ora), a cura di Leonardo Regano, che esplora le pratiche segniche e gestuali nella pittura e nel disegno contemporanei; Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi), a cura di Thomas Ba, che mette a confronto artisti affermati con la proposta di giovani non ancora rappresentati e introdotti nel mercato; una sezione dedicata ad artisti e gallerie emergenti e la nuova sezione Still [per(formare) lo sguardo], a cura di Giovanna Manzotti, che si propone di indagare le molteplici possibilità espressive offerte dal medium fotografico. Inoltre le nuove proposte: la sala Cinema nel padiglione 12 e il podcast Invito a vedere, ideato e realizzato da Laura Lamonea e Tommaso Santagostino.
ArtVerona vuole anche implementare le sinergie con la città, attraverso le collaborazioni con le sedi museali più importanti: i Musei Civici di Verona – in particolare la GAM – la Fondazione Cariverona, Palazzo Maffei, l’Università degli Studi di Verona, l’Accademia di Belle Arti, le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali del territorio.

Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea.
Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte .
Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza.
Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L.
Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”.
Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche.
Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”,
“Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.