Dopo il grande successo della scorsa estate e un 2025 ricco di successi, da featuring nel brano Sto bene al mare di Marco Mengoni al suo singolo estivo Una cana, Sayf è in gara alla 76° edizione del Festival della musica italiana. Porterà a Sanremo il brano Tu mi piaci tanto, una canzone dal ritmo travolgente.
Chi è il rapper e la sua musica
Sayf, nome d’arte di Adam Viacava, è nato a Genova, classe 1999, figlio di madre tunisina e padre genovese. Questa doppia nazionalità gli consente di assorbire vibrazioni, stili, movimenti diversi, trasponendoli poi sulla sfera artistica e lasciando che fluiscano in modo naturale nelle sue canzoni. Anche lui, come molti altri suoi coetanei, appartiene all’ampio filone dei rapper di nuova generazione, anche se Sayf ha più volte dichiarato di non seguire alcuna “reference”, né di sentirsi incollato ad alcun modello predefinito.
Il nome d’arte è in realtà il suo secondo nome, di origine araba e dunque strettamente connesso alla cultura tunisina della mamma. Un modo per portarsi dietro, sempre e comunque, quella parte di identità che lo ha forgiato e dalla quale non ha intenzione di discostarsi.
Il cantante sembra sempre volersi allontanare dallo stereotipo vecchio stampo del rapper che ormai ha smesso di funzionare. Il suo è un racconto trasparente, i temi che tratta sono legati all’attualità, anche quella più ombrosa, ma ci sono anche le donne, che «vanno amate tutte». Ne parla, ne canta anche, ma in modo emotivamente intelligente: con ironia, toccando temi legati al sesso, del possesso nelle relazioni, di tutto ciò che riguarda le relazioni oggi.
Tu mi piaci tanto: il brano che porterà a Sanremo
Come i suoi altri brani cristallizza un momento, lo fotografa, lo fa suo ma lo rende anche collettivo. Tu mi piaci tanto parla d’amore come amore, ma parla anche di una descrizione più ampia. E’ una canzone dalla melodia immediata ma che nasconde un testo carico di immagini e riferimenti che parlano di identità, appartenenza e pressione. In un comunicato stampa, il cantante ha dichiarato: «È semplice all’ascolto, ma con un significato che si rivela solo dopo».
Mix fra rap, sfumature di Vinicio Capossela e ritmi latini, il brano colpisce per i differenti registri con delle strofe che hanno il peso della canzone d’autore. Nel testo infatti, Sayf disegna uno spaccato sulla società italiana con citazioni che vanno dal calcio con Fabio Cannavaro alla politica con Silvio Berlusconi fino a Luigi Tenco, spirito guida musicale del rapper.