“Figliǝ di Napoli Milionaria! Tu, quanno nasce, allora è primmavera!” è un progetto teatrale extracurricolare finanziato dal Comune di Napoli che si concluderà con un evento pubblico il 27 marzo 2026. Non si tratta di una semplice recita scolastica: i 64 studenti coinvolti, provenienti dalle scuole medie della città partenopea, sono partiti dalla riscrittura della piece teatrale Napoli Milionaria! di Eduardo De Filippo.

L’iniziativa rientra nel programma comunale “Cultura, che classe!” e coinvolge tre istituti delle periferie: l’IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), l’IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e l’I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità). I quartieri interessati sono Scampia, Secondigliano e Poggioreale.

Figliǝ di Napoli Milionaria: le tappe del progetto

Il progetto è partito a ottobre 2025 e si concluderà a fine marzo 2026. Nella prima fase, terrminata a gennaio, i partecipanti hanno lavorato in laboratori intensivi di recitazione, movimento, voce, scrittura creativa e analisi del testo. Succesivamente, hanno preso parte a 4 seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica. Il percorso ha incluso anche una componente multimediale concreta, ovvero gestione di archivi, realizzazione di podcast, short video e video-interviste.

La visita al Teatro San Ferdinando

Una tappa fondamentale si è tenuta venerdì 27 febbraio, quando le classi dei tre istituti hanno visitato il Teatro San Ferdinando, il luogo in cui Eduardo De Filippo ha rappresentato la maggior parte delle sue opere. Un modo per mettere i ragazzi a diretto contatto con la memoria fisica di quel teatro, prima di reinterpretarlo.

Lo spettacolo finale

Il 27 marzo 2026 andrà in scena l’evento conclusivo, ma chi si aspetta una rappresentazione classica resterà sorpreso. La performance è costruita come una riscrittura per quadri: nessuna narrazione cronologica, nessuna struttura convenzionale. Il risultato sarà un flusso di flash e suggestioni, un’installazione performativa che usa le arti in modo trasversale per creare un cortocircuito tra il mondo di Eduardo e lo sguardo dei ragazzi di oggi.

L’obiettivo dichiarato è costruire una porta spazio-temporale tra ieri e oggi, dove il classico non viene musealizzato, ma attraversato e deformato da chi lo eredita senza averlo scelto.

Gli artefici del progetto Figliǝ di Napoli Milionaria

Il programma è ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con l’Associazione Liberaimago, con la Fondazione Eduardo De Filippo come partner e Fabio Pisano alla Direzione Artistica. A fare da guida culturale è Giulio Baffi, critico teatrale, già direttore di teatri e festival, docente di regia e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.

Francesca Borriero, Direttrice Organizzativa, sottolinea come questo sia il secondo progetto approvato nell’ambito di “Cultura, che classe!”, dopo la prima edizione dedicata al teatro naturale e all’estinzione delle specie. «Se la prima edizione ha rappresentato il lancio di un’idea ambiziosa», dichiara Borriero, «la seconda ne certifica la solidità e l’impatto concreto sui territori coinvolti».

You May Also Like

Il Teatro Olimpico di Vicenza, l’ultimo capolavoro del Palladio

Gioiello di prospettiva, primo teatro stabile coperto dell’epoca moderna, venne inaugurato nel 1585 e fu meta persino della delegazione giapponese di Oda Nobunaga.

Lo scopo del teatro: dalle origini a oggi

Dalle forme più antiche del teatro a quelle contemporanee, un percorso attraverso la storia di un’arte affascinante e del suo messaggio.

Il teatro di Eduardo De Filippo: la verità oltre la vita

Eduardo De Filippo ha saputo meglio di chiunque altro rappresentare il disagio della società italiana del dopoguerra, specie quella napoletana.