Il programma mostre di quest’anno a Genova è molto ricco e variegato sia nelle tematiche e negli stili, che nelle scelte degli autori.
In particolare il complesso di Palazzo Ducale con le sue diversificate aree espositive, si presta a spaziare su argomenti armenti e linguaggi.
Le mostre
Dal 22 marzo negli Appartamenti del Doge sarà presente una mostra monografica dell’artista torinese Giorgio Griffa dal titolo: ”Dipingere l’invisibile”. Grandi tele, opere su carta e installazioni. Una pittura che ha fatto del segno e del colore le cifre ultime del linguaggio poetico dell’autore, peraltro molto noto nel mondo dell’arte che lo ha visto partecipare a ben tre Biennali di Venezia e a numerose e prestigiose mostre personali in tutto il mondo. Il “New York Times” lo ha definito uno tra i migliori pittori della storia dell’astrattismo.

Dal 30 aprile al 30 giugno prossimi, presso la Loggia degli Abati, sarà invece fruibile la “World Press Photo Exibition” mostra di fotogiornalismo che propone le immagini fotografiche che hanno vinto il prestigioso concorso indetto tutti gli anni dalla World Press Photo Foundation di Amsterdam, a cui hanno partecipato migliaia di fotoreporter di tutto il mondo. Narrazioni di storie che investono l’attualità sociale, la situazione dei popoli, le diverse culture e visioni della vita.
La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Ducale, organizza negli spazi del Sottoporticato, dal 9 maggio al 29 giugno, un doveroso omaggio per i cento anni dalla prima pubblicazione di “ossi di seppia” del poeta Eugenio Montale.
“Meriggiare pallido e assorto. Eugenio Montale: 100 immagini per i 100 anni di Ossi di Seppia” è il titolo dell’esposizione che vede esposte fotografie di Iole Carollo, Anna Positano, Delfino Sisto Legnani, ad interpretare un testo poetico che ha segnato la cultura del novecento.
“Jacopo Benassi – Libero” è il titolo della mostra che si svolgerà dal 1 luglio al 7 settembre prossimi sempre a Palazzo Ducale. L’eclettico artista spezzino Jacopo Benassi ha al suo attivo molte manifestazioni in tutto il mondo che lo vedono attivo come fotografo, performer, realizzatore di filmati e di installazioni. L’esposizione genovese presenta l’ultima produzione, grandi installazioni, di questo instancabile autore capace di fondere diversi generi espressivi in un linguaggio personale e complesso. La mostra sarà accompagnata da una serie di performance live che si svolgeranno in un’area dell’esposizione appositamente allestita.

Infine, nella Cappella del Doge, dal 1 ottobre 2025 al 28 febbraio 2026 sarà ospitata una mostra collettiva: “Moby Dick- La Balena”. Prendendo sunto proprio dal celebre romanzo di Herman Melville la mostra prevede la presenza di sculture, reperti storici, oggetti votivi, arpioni, tele, fotografie e incisioni per sottolineare il rapporto con la natura e il mare in particolare, nel corso della storia ma anche culturalmente e artisticamente, con uno sguardo antropologico al sentire contemporaneo.

Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea.
Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte .
Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza.
Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L.
Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”.
Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche.
Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”,
“Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.