Fu proprio l’Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi del 1925 a sancire il successo di uno stile nuovo che dalla Francia si sarebbe diffuso poi in tutta Europa e anche oltre oceano.

Art Déco

               Fonte foto: Villa Empain

Esplicito manifesto della fiducia nel progresso tecnologico del periodo storico che si colloca tra le due guerre del secolo scorso, l’Art Déco si sviluppa non solo nell’arte ma soprattutto nell’architettura, nel design, nell’arredamento d’interni, nella moda e nella produzione industriale dell’epoca. È caratterizzata da motivi geometrici e linee nette, colori vivaci, materiali  nuovi e pregiati che conferiscono alle opere e agli oggetti un alone di modernità ed essenzialità nelle forme.

Cent’anni dopo

La ricorrenza del centenario del movimento vede nascere molte esposizioni in tutta Europa, e in particolare a Bruxelles, città vanta un nutrito numero di costruzioni realizzate in stile.  Tra le più importanti manifestazioni l’Art Deco Festival 2025 che si terrà nei weekend dal 15 al 30 marzo e la mostra “Echoes of Art Déco” ospitata fino al 25 maggio a Villa Empain uno splendido esempio di architettura Art Déco. Non mancheranno visite guidate in case e ville solitamente non aperte al pubblico. Da giugno sino a fine anno invece, il museo BELvue presenterà “Art Dèco. Lo stile di una società in trasformazione” che si soffermerà sulle dinamiche della transizione tra Art Nouveau e Art Déco e dei cambiamenti sociali e economici in atto nella cultura degli anni venti.

Anche Parigi, che diede i natali alla tendenza, vuole ricordare l’evento con la riapertura  e nuovi allestimenti delle collezioni Art Déco del Musée des Arts Décoratifs, che si terrà il 21 ottobre 2025, presentando al meglio la grande varietà e il pregio delle opere conservate al MAD: autentici tesori tra cui mobili in legni preziosi, lacche e gioielli dell’ epoca.

In Italia è Milano che con la mostra: “Intorno al 1925. Il trionfo  dell’Art Déco” a Palazzo Reale dal 27 febbraio al 29 giugno 2025, celebrerà l’anniversario proponendo al pubblico una selezione di esemplari unici dell’arte decorativa italiana ed europea sviluppatasi in quel periodo. Saranno esposti tessuti, arredi, manifesti pubblicitari, ma anche sculture, dipinti e spezzoni cinematografici, per rendere al meglio l’atmosfera di visione verso il futuro che si respirava in quegli anni.

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